Liguria, risarcimenti alluvioni: botta e risposta ass. Mai e Pd

Polemica continua in Regione tra il gruppo del Pd e l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai sulla questione dei risarcimenti alle imprese agricole liguri colpite dalle alluvioni. Il Pd contesta alla giunta regionale “negligenze” nella presentazione delle domande per i fondi governativi, con il rischio che da Roma non arrivi un solo euro.

RobertoMichels

“Trovo penoso e intollerabile lo sciacallaggio politico attuato dall’onorevole Vazio e dal gruppo consiliare Pd in Regione che con le loro accuse, per altro infondate, hanno gettato nel panico decine di imprenditori liguri che nelle ultime alluvioni hanno perso tutto o quasi e che da ormai due anni aspettano un legittimo risarcimento” è la replica dell’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai: “Posso dire con assoluta certezza che l’assessorato all’Agricoltura della Regione Liguria non ha commesso alcun errore nella trasmissione dei dati tecnici per l’accesso al risarcimento dei danni alluvionali delle imprese agricole del territorio savonese, albenganese in particolare, e della provincia di Genova”.

“Terminata l’emergenza legata al sisma in Centro Italial dipartimento nazionale farà una ricognizione in tutte le regioni, quindi anche in Liguria, per contabilizzare la stima dei danni e inserire il fabbisogno nella prossima Legge di Stabilità” assicura l’assessore Mai, sostenendo di essersi attivato con sollecitudine e ritorcendo a sua volta le accuse ai suoi avversari politici: “Ho personalmente inviato ben tre lettere indirizzate al capo dipartimento Curcio per chiedere riscontro puntuale dell’iter e della documentazione inviata. Già nella prima lettera, datata 27 aprile, avevamo provveduto a trasferire l’ammontare dei danni delle imprese alluvionate e nella risposta il dipartimento ci confermava la validità delle nostre trasmissioni. Se ci sono stati cavilli e intoppi, nonostante il continuo e costante interessamento da parte nostra a queste pratiche, è se mai imputabile ad alcune limitazioni nei settori dei fabbisogni di ristoro dei danni del 2014, risalenti proprio al mandato da assessore alla protezione civile della consigliera Paita che aveva escluso il settore agricolo tra quelli delle aziende rimborsabili”.
“Nonostante le azioni di disturbo politico da parte della minoranza – conclude Mai – continueremo a seguire e monitorare l’iter delle pratiche avviate affinché, nel minor tempo possibile, le nostre imprese, danneggiate per oltre 16 milioni di euro, possano finalmente ottenere ciò che gli spetta”.

LE CONTROREPLICHE DEL PD E DELL’ON. VAZIO

“Un Mai imbarazzante”, controreplica il gruppo consigliare del Pd, “in risposta alla nostra denuncia sulla mancata richiesta dei fondi per le aziende agricole liguri alluvionate, ha di fatto ammesso di aver perso i soldi. Ma invece di scusarsi sostiene che tocchi a noi recuperarli attraverso la Legge di Stabilità. Il nostro impegno, naturalmente, ci sarà perché intendiamo fare di tutto per aiutare le aziende liguri rimaste a bocca asciutta a causa degli errori della Regione. Mai con queste parole, però, conferma la nostra denuncia”.

A detta del Pd “è molto grave che l’assessore provi a sostenere che ci sia una responsabilità dell’amministrazione precedente. Mai mente sapendo di mentire. Fino a che c’è stata la Giunta Burlando le regole erano diverse e non c’erano neppure i soldi a livello nazionale per l’agricoltura. I nuovi parametri del Governo Renzi che hanno consentito il ristoro delle spese agricole attraverso la Scheda C con relativi finanziamenti (1,5 miliardi di euro) risalgono al dicembre 2015, con Toti e Mai imperanti”.

“Questa è la verità, il resto sono maldestri tentativi di buttar la palla in tribuna” concludono i consiglieri del partito democratico: “Lo dimostrano anche i carteggi che abbiamo acquisito agli atti, in cui la Protezione Civile nazionale indica espressamente alla Regione Liguria di chiedere le risorse attraverso la nuova procedura prevista dalla Legge di Stabilità 2016”.

Chiamato in causa anche il deputato Pd Franco Vazio, On. Franco Vazioreplica all’assessore regionale accusandolo di “superficialità disarmante”: “È incredibile la risposta dell’assessore Stefano Mai sul caso delle imprese agricole alluvionate. Da un lato ammette che il finanziamento per il risarcimento dei danni sui fondi della Protezione Civile è sfumato, ma dall’altro dice che non esiste il problema: forse per le sue tasche non ci sono problemi, ma non è certo così per quelle delle imprese agricole della Liguria. L’assessore Mai dimostra ancora una volta una superficialità disarmante; cosa c’entrano la precedente Giunta e Raffaella Paita se la norma che ha consentito la risarcibilità dei danni è stata inserita con la Legge di Stabilita per il 2016 (art. 1, commi 422-428) e se c’era tempo per integrare le  domande di richiesta danni sino al 27 luglio di quest’anno”.

“Mente sapendo di mentire e lo fa anche malamente” secondo l’on. Vazio: “Ora Mai si occuperà della legge di stabilita per l’anno 2017? Speriamo di no visto la sua competenza e la sua efficacia. Inizi invece a riconoscere gli errori fatti, altrimenti la strada sarà ancora più in salita; anche per quelli come noi che ci stanno provando davvero a far sì che le aziende agricole liguri danneggiate ottengano i risarcimenti”.

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