Agroalimentare, ripartono i seminari di Labcam ad Albenga

Riprende, dopo la pausa estiva, l’attività formativa di Labcam srl. Il Laboratorio chimico merceologico della Camera di Commercio Riviere di Liguria, nella propria sede di Albenga, in Regione Rollo 98, ha organizzato per sabato 3 ottobre il primo seminario dell’autunno che sarà dedicato alla “Shelf life: la vita degli alimenti a scaffale”, ovvero la conservazione negli imballaggi con modelli basati su aspetti microbiologici e mantenimento delle proprietà sensoriali.

RobertoMichels

 “Non esistono alimenti che non siano sottoposti nel tempo a una trasformazione progressiva delle proprie caratteristiche chimiche, fisiche, organolettiche, microbiologiche e strutturali – spiega Luca Medini, direttore di Lambacm srl – Gli alimenti sono infatti dei sistemi complessi dal punto di vista chimico, chimico-fisico e biologico”.

Vista la complessità e la dinamicità del sistema “alimento”, la qualità di un prodotto alimentare è in ‘movimento’ a partire dal momento della sua produzione. Il concetto di shelf life, ossia di durabilità o vita commerciale, è strettamente correlato alla temperatura di conservazione dell’alimento stesso, ma non solo. Condizionano la ‘vita’ a scaffale anche l’umidità, l’esposizione a radiazioni luminose, la qualità microbiologica delle materie prime, la formulazione del prodotto (quantità e composizione degli ingredienti), le condizioni di processo quindi le modalità di preparazione e come è stato confezionato.

“La shelf life – spiega Medini – è quindi quel periodo durante il quale il prodotto mantiene un livello di qualità accettabile sia dal punto di vista sensoriale che di sicurezza”. Gli studi di shelf-life sono richiesti dalla normativa alimentare. “Sono molte le norme che prevedono per l’operatore del settore alimentare delle verifiche precise sulla durabilità del prodotto – commenta Medini – ma gli studi sulla shelf life, da requisito di legge, possono anche tradursi in un valore aggiunto per l’operatore che, conoscendo le dinamiche di variazione di un prodotto confezionato, può adottare le modalità migliori per conservarne la qualità e le proprietà organolettiche: un elemento di differenziazione sul mercato che può condizionare la scelta da parte del consumatore finale”.

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