L’associazione culturale “Matetti da Prìa” inaugura ufficialmente l’attività 

Il 24 Agosto, a partire dalle ore 20.30, in Piazza San Nicolò, “a Sejana di Matetti” inaugurerà l’inizio ufficiale delle attività culturali promosse all’Associazione Matetti da Prìa.

La serata si svolgerà con il patrocinio del Comune di Pietra Ligure, di cui il Sindaco Dario Valeriani è uno dei primi soci e che si augura possa avere un grande successo, ed è dedicata alla vita pietrese degli anni 70 e 80. Fin dalle 20.30, i partecipanti potranno visitare un’interessante mostra di fotografie vintage di Pietra, scattate proprio in quel periodo.

I festeggiamenti ufficiali avranno inizio alle ore 20.45 con il “Battesimo” dei Matetti, il brindisi tra matetti e autorità a segnare “la nascita di una lunga e creativa collaborazione per la riscoperta della storia e della cultura locali”. A partire dalle 21.30 la musica dei Libero Arbitrio, gruppo specializzato in intrattenimento in puro stile anni 70/80, farà ballare e divertire tutti i partecipanti.
La serata sarà anche all’insegna della cultura: verrà infatti messo in vendita il primo volume de La Pietra Illustrata, una collana in 7 volumi a scadenza quadrimestrale in cui la storia di Pietra Ligure verrà raccontata – ed illustrata – dalle voci dei matetti Gianni Cenere, Alessandro Marinelli e dalla mano del matetto Luigi Leo. Vi sarà, per tutta la serata, la possibilità di iscriversi all’Associazione direttamente ad uno dei banchetti allestiti in piazza.

L’Associazione, come dichiarato dal suo Presidente Massimiliano Ragusa, è stata creata “per riscoprire, valorizzare e diffondere il patrimonio storico-culturale di Pietra Ligure, promuovendosi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali e del territorio.”

Essenziale per i Matetti da Prìa è quindi “riscoprire e valorizzare quel patrimonio storico, culturale ed artistico intrinsecamente legato alla città di Pietra Ligure. Cuore di tale riscoperta sono le persone, gli eventi ed i luoghi che l’hanno resa, attraverso i secoli, culla di tradizioni rispettate e
seguite ancora oggi e che fanno parte dell’identità stessa del paese e dei suoi abitanti”.

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