Piano casa Liguria, Vaccarezza: “voluto, apprezzato e condiviso dal territorio, dalle categorie e dalle amministrazioni”

Angelo Vaccarezza - Reg 3

Regione Liguria. “Ho letto con interesse le ennesime farneticazioni dei consiglieri Paita e Lunardon che, nell’avvicinarsi dell’anniversario della loro pesante sconfitta elettorale, danno vita ad un teatrino veramente stucchevole. Quanto è stato con precisione evidenziato sugli organi di stampa riguardo i dati sul Piano Casa dimostra, in maniera inequivocabile, che questo strumento di legge è voluto, apprezzato e condiviso dal territorio, dalle categorie e dagli amministratori comunali. Gli esponenti del Pd se ne facciano una ragione anziché mancare di rispetto, con le loro dichiarazioni, ai sindaci liguri che con grande impegno collaborano con la Giunta Toti anche per rimediare agli errori e ai disastri (e Genova ne sa qualcosa) compiuti dall’amministrazione Burlando-Paita”. Lo ha affermato il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Angelo Vaccarezza, rispondendo alle “strumentalizzazioni politiche del Partito Democratico” in relazione al Piano Casa.

“È vergognoso – ha aggiunto Vaccarezza – che il Pd parli di “amministrazioni dissidenti”: i Comuni, nonostante l’azione politica del Partito Democratico, hanno tutti lavorato in maniera autonoma e responsabile. Tanti Comuni hanno applicato il Piano Casa, riuscendo così a riqualificare il territorio, a fornire un prezioso servizio ai cittadini e, non ultimo, a garantire lavoro a tante piccole imprese artigianali”. Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale ha poi aggiunto che “la Giunta Toti continua a collaborare con i Comuni, alcuni dei quali, in piena autonomia – ad eccezione di Genova e Spezia, appiattite nell’esecuzione di precisi ordini di partito – hanno scelto di escludere piccole parti del loro territorio dall’applicazione della norma, dimostrando ancora una volta che il Piano Casa piace e funziona, soprattutto per quanto riguarda il tema della messa in sicurezza idrogeologica, che Burlando e Paita hanno sempre pesantemente trascurato”.

“Oggi in Commissione – ha proseguito Vaccarezza – sono state apportate alcune modifiche suggerite dal Governo, modifiche relative a punti che non entrano nel merito dello strumento di legge e che sono puramente formali. Dimostrazione, questa, che il Piano Casa è corretto, rispettoso delle normative vigenti e del territorio e, soprattutto, utile per il rilancio e la riqualificazione urbanistica. La Liguria – ha concluso – vuole andare avanti, cambiare pagina: il vento è cambiato, anche se la Paita e Lunardon non hanno ancora aperto le loro finestre”.