Scambi interregionali: in Liguria incontro con i Comuni della Lomellina

Francesco Bruzzone 02Regione Liguria. Sviluppare gli scambi dei prodotti tipici dell’agricoltura ligure e padana, potenziare le comunicazioni anche attraverso nuove infrastrutture, attivare politiche turistiche che creino un legame sempre più forte fra le due realtà territoriali. Sono questi gli obbiettivi definiti ieri al termine del lungo incontro del presidente dell’Assemblea legislativa Francesco Bruzzone con undici amministratori dei Comuni della Lomellina: il Consiglio regionale in sinergia con la giunta, che era rappresentata dall’assessore all’agricoltura Stefano Mai, avvierà un confronto serrato con le realtà amministrative al di là dell’Appennino per dare attuazione ai principi stabiliti in questo primo incontro.

«Oggi abbiamo compiuto il primo passo per un percorso che avvicinerà i nostri territori su temi di interesse comune – ha spiegato Bruzzone – soprattutto per difendere le nostre produzioni agricole di eccellenza, in particolare l’olio ligure e il riso della Lomellina, dal continuo attacco di una concorrenza straniera che offre merce di scarsa qualità». Il presidente intende, infatti, favorire e potenziare lo scambio di questi prodotti e ha chiesto all’assessore Mai di individuare operativamente gli strumenti migliori per raggiungere questo obbiettivo.
Bruzzone, inoltre, ha sottolineato il forte legame che unisce i due territori nel settore turistico e logistico: «Le spiagge della Liguria da tempo sono una meta estiva per tutti cittadini della Pianura Padana, ma la nostra ambizione – ha aggiunto rivolgendosi agli amministratori – è che anche il porto di Genova diventi lo sbocco al mare del vostro territorio».
Il presidente, infine, ha colto l’occasione per annunciare che, dopo otto anni di studio, a breve verrà presentata una pubblicazione che permette di interpretare e applicare adeguatamente la normativa nazionale nella gestione faunistico venatoria alle diverse realtà del territorio italiano.

L’assessore Mai ha condiviso le preoccupazioni del presidente Bruzzone rispetto alla crescente concorrenza nel settore agricolo: «La Liguria sta attraversando un momento di grande difficoltà e mi riferisco, in particolare, alle agevolazioni fiscali per l’olio tunisino, alla recente crisi dei produttori genovesi di latte, al trattato con la Francia che penalizza i pescatori del ponente ligure». Mai ha, quindi, ribadito la necessità che il Governo intervenga per imporre la tracciabilità delle filiere alimentari. L’assessore, infine, ha illustrato i tre accordi siglati fra Liguria e altre Regioni sulla filiera del legno, per il contrasto ai prodotti agricoli non controllati e per interventi anti incendio congiunti lungo le zone di confine.

Questi temi sono stati approfonditi nel successivo dibattito in cui sono intervenuti l’assessore di Gallaviola, Stefano Goggi, il sindaco di Mortara, Marco Facchinotti, il sindaco di Sartirana, Ernesto Prevedoni Gorone, il sindaco di Zinasco, Massimo Nascimbene, il sindaco di Pieve del Cairo, Paolo Ansandri, il sindaco di Suardi, Franco Trabella, il sindaco di Pieve di Albignola, Antonio Zerbi, il sindaco di Cergnago, Marco Bagnoli, il sindaco di Scaldasole, Alberto Bonandin, il consigliere della Provincia di Pavia Enzo Spialtini e il vicesindaco di Mezzana Bigli, Raimondo Miracca.
Gli amministratori hanno, fra l’altro, sottolineato la necessità di sviluppare ulteriormente i collegamenti fra le due regioni potenziando la rete infrastrutturale esistente.