Vaccinazioni obbligatorie? Viale: “Liguria è nella soglia di non preoccupazione”

Punti interrogativi

Genova. “Le campagne di vaccinazione dei bambini sono un momento importante relativo alla prevenzione della salute e come assessore mi sono espressa da subito nella direzione di una loro promozione”. Così l’assessore alla Sanità e vicepresidente della Regione Liguria, Sonia Viale, interpellata dall’agenzia “Dire”, commenta la proposta di legge regionale allo studio in Emilia Romagna che vincolerebbe l’iscrizione agli asili nido alla presentazione del libretto delle vaccinazioni in regola.

L’assessore non entra nel merito del provvedimento ma sottolinea che “imporre una tale misura per legge e condizionarvi le iscrizioni agli asili nido sono senza dubbio una extrema ratio. Evidentemente l’Emilia Romagna avrà fatto tutte le valutazioni del caso in funzione del trend di decrescita delle vaccinazioni. La salute dei bambini, infatti, è un interesse primario e non ci può essere una contraddittorietà di principio a questa misura”.

 Tuttavia, in Liguria, non dovrebbe esserci bisogno di un provvedimento così drastico, almeno nell’immediato. “Nella nostra regione- conferma l’assessore- i dati sulla percentuale di vaccinazione dei bambini sono confortanti, siamo nella soglia di non preoccupazione, con circa il 95% dei bambini in età scolare regolarmente vaccinato. Ma bisogna sempre tenere alta la guardia e ricordare che vaccinarsi è fondamentale per la salute”.

Viale conclude ricordando che “il momento della vaccinazione fa parte del percorso della salute di ciascuna persona. Purtroppo, da foto e racconti dei nonni, abbiamo ancora memoria di ciò che accadeva quando non c’erano le vaccinazioni. Le conquiste, soprattutto in materia di salute, devono essere mantenute”. (Sid/ Dire)