Borghetto, progetto “Parliamo di Legalità”: incontro con Gherardo Colombo

Gherardo Colombo

Borghetto Santo Spirito. Secondo appuntamento del Progetto “Parliamo di Legalità 2016”, Martedì 10 maggio alle ore 10,30, presso il Palazzetto dello Sport di Via Trilussa, l’ ex magistrato Gherardo Colombo, noto per aver condotto o contribuito a inchieste quali la scoperta della Loggia P2, il delitto Giorgio Ambrosoli, Mani Pulite, i processi Imi-Sir/Lodo Mondadori/Sme, incontrerà gli studenti delle Scuole medie e superiori-

Nel febbraio del 2007 Colombo, «profondamente rammaricato nel vedere riabilitati i corrotti, lasciò il suo incarico e iniziò un importante attività di divulgazione dei valori della Costituzione italiana e di promozione della legalità, credendo fermamente che simili iniziative siano più che necessarie per diffondere anche nell’ambiente scolastico una cultura della legalità e questo tipo di incontri con i protagonisti della lotta per la giustizia siano lo strumento più efficace per raggiungere questo obiettivo. «Voglio incontrare i giovani – ha dichiarato Colombo – e spiegare loro il senso della giustizia. Mi sono convinto che, affinché la giurisdizione funzioni, è necessario che esista una condivisa cultura generale di rispetto delle regole». Da quella data in poi sono stati tanti i momenti che hanno visto i ragazzi di molte scuole d’Italia coinvolti in profonde riflessioni sul senso della giustizia e della legalità come valori fondamentali per un Paese sano e una convivenza civile».

«Il rispetto della legalità e quindi crescere con la convinzione che le regole debbano essere costume di vita, con la consapevolezza che la presenza di nuove e diverse culture possono arricchire il nostro tradizionale convivere, saranno al centro dell’incontro con l’ex magistrato del pool di Mani Pulite Gherardo Colombo. “La giustizia non può funzionare se i cittadini non comprendono il perché delle regole. Se non lo comprendono tendono a eludere le norme, quando le vedono faticose, e a violarle, quando non rispondono alla loro volontà” (da Sulle regole, Feltrinelli, Milano, 2008)».