Amministrative, il candidato sindaco Bonasera presenta un Patto con gli Spotornesi

lista serata presentazione patto spotornesi

Spotorno. Oltre che una candidatura è un Patto con gli Spotornesi. Lo ha chiamato proprio così Francesco Bonasera, candidato Sindaco della lista Spotorno Che Vorrei: sette punti programmatici su cui lui e il suo gruppo puntano tutto. “O li realizzo oppure tra 5 anni non mi ripresento” garantisce.

Bonasera ha annunciato il Patto ieri sera durante la presentazione ufficiale e pubblica della sua candidatura e della sua lista Spotorno Che Vorrei al Ristorante Sirio. Oltre 180 persone sono arrivate ad ascoltare e sostenere.
Lo slogan coniato dal gruppo “Spotorno chiama Regione, Regione risponde” si è concretizzato con la presenza del presidente del Consiglio Regionale Francesco Bruzzone e dell’assessore regionale Stefano Mai. Alla serata hanno portato il saluto e l’appoggio, gli amici, Santiago Vacca coordinatore provinciale di Forza Italia, Paolo Ripamonti segretario provinciale e membro della direzione regionale della Lega Nord, e Alessandro Parino rappresentante regionale della FDI-AN. “Ma questa sera non parliamo di partiti, ciò che conta siete voi che siete venuti qui a sostenerci” ha detto Bonasera rivolto alla gremitissima platea.

I punti del Patto sono 7 e riguardano sia il metodo di lavoro sia le opere pubbliche. Primo punto: lavorare sodo e a tempo pieno. Secondo: completare il mandato senza commissariamenti. Due punti che garantiscono che l’impegno di Bonasera e del suo gruppo sarà totale.
Si passa poi alle opere pubbliche e agli interventi in favore del sociale, dello sport, degli operatori economici. Terzo punto: posa della prima pietra per la Città dello Sport al posto della ex discarica. Quarto: rivedere uno stadio comunale Siccardi decoroso. Quinto punto: promuovere la rinascita della Spotornese Calcio e della Scuola Calcio per i bambini del paese. Sesto: portare a termine le “grandi incompiute” lasciate dalle precedenti amministrazioni prime fra tutte il nuovo Comune e la talassoterapia. Infine, settimo e ultimo punto: nel rispetto della normativa, cercare di valorizzare il tessuto economico spotornese dando priorità alle imprese del paese per i lavori di cui necessita il territorio.

Tutti i dodici candidati, hanno preso la parola su invito del candidato sindaco, parlando esclusivamente di programmi, che spaziano dalle piccole manutenzioni del paese, al rilancio del turismo, all’assistenza sociale, al Puc, agli innumerevoli interventi nel settore dei lavori pubblici, alla necessità di reperire fondi pubblici, regionali ed europei.
Durante la serata, il pubblico presente ha avuto l’opportunità di rivolgere per iscritto domande ai candidati, ricevendo risposte esaustive.

A guidare la lista “Spotorno Che Vorrei” è il candidato Sindaco, Francesco Bonasera, 62 anni, e una lunga esperienza amministrativa alle spalle: è stato capogruppo di minoranza dal 2011 al 2015 e assessore e vice sindaco dal 1980 al 1985. Se sarà eletto, ha già dichiarato che farà il Sindaco a tempo pieno.

Fanno parte della squadra:

Irene Avino, 35 anni, architetto, mamma di Ilaria, si occupa di attività culturali. Dice: “Mi interessa molto il futuro: è lì che passerò il resto della mia vita”.

Antonella Bossio Valle, 50 anni, è sposata e madre di tre figli: Berenice, Matilde e Paride. Lavora presso la Residenza Protetta Sereni Orizzonti “Opera Pia Siccardi” come operatrice sociosanitaria. E’ stata assessore al Comune di Spotorno dal 1999 al 2004 con le deleghe a commercio, servizi sociali e polizia municipale.

Valeria Dolcetti, 34 anni, esercente, sposata, mamma, dice: “Amo il mio paese. La mia onestà, la conoscenza dei problemi e la determinazione, le metto al servizio degli spotornesi”.

Giada Gravano, 27 anni, operatore sociosanitario, sposata, madre di Angelica, spotornese di nascita, paese che ama, in cui vive e lavora. Il suo slogan è: “Una giovane per i giovani”.

Roberto Magaraggia, 60 anni, esercente, sposato e padre di Christian, è consigliere della Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe) e dirigente calcistico nazionale.

Antonio Marinelli, 66 anni, commerciante e consigliere comunale ininterrottamente dal 2004, vice presidente dell’Associazione Melograno.

Gian Carlo Pozzetti, 62 anni, è stato assessore al Comune di Spotorno dal 1985 al 1990. Consigliere Provinciale dal 1995 al 2000.

Marco Rapetti, il più giovane candidato con i suoi 22 anni, studente universitario di Economia e consigliere presso Confcommercio Giovani.

Fernando Rolfo, 71 anni, dipendente Enel e sindacalista Cisl in pensione, ex presidente cooperativa Porto Chiariventi.

Giuseppe “Beppe” Satta, 54 anni, impiegato non amministrativo, già consigliere comunale.

Cristina Scipioni, 45 anni, mamma di Tommaso, è responsabile per il settore giovanile della Polisportiva Spotornese.

Salvatore Massimo Spiga, 46 anni, agente immobiliare ed amministratore di condomini, è presidente della Proloco Spotorno e dell’associazione “Il Laboratorio del Golfo”.