Albenga: presentato il Piano strategico ingauno 2025

Piano strategico ingauno 2025

Albenga. Presentato in sala consigliare il Piano strategico ingauno 2025. Promosso dall’amministrazione provinciale, in collaborazione con Università di Genova dip. DSA vede protagonisti i 20 comuni dell’ambito albenganese e coinvolge la molteplicità degli attori istituzionali, sociali, economici e culturali, che definiscono le linee di sviluppo locale e realizzano i progetti. Il territorio Ingauno, con la città di Albenga, assolve un ruolo consolidato di polarità territoriale con un potenziale di sviluppo economico che ne rafforza l’importanza rispetto agli altri ambiti territoriali della Provincia di Savona.

Afferma il Sindaco Giorgio Cangiano: “all’interno del comune esistono tecnici di grande professionalità , ma poter instaurare una collaborazione con l’ Università di Genova, che ha competenze specifiche, insieme ai comuni del nostro comprensorio, va nell’ottica di una sempre maggiore sinergia e collaborazione, fattore importante per raggiungere obiettivi e traguardi anche ambiziosi come già sperimentato nella sinergia con la provincia che ci ha consentito di raggiungere e centrare un risultato strategico per il territorio : la nascita e realizzazione del Polo Scolastico”.

L’elaborazione del Piano Strategico nasce dall’esigenza di costruire una visione complessiva e condivisa dell’Albenganese nella sua proiezione futura, di definire il suo ruolo e il suo posizionamento in un più ampio contesto regionale ed internazionale, di collegare il suo territorio alle reti infrastrutturali, di alzare la competitività dei suoi comparti produttivi, di rilanciare la sua immagine e riqualificare l’offerta turistica. Il Piano Strategico diventa un’opportunità per il territorio di progettare il proprio futuro, di ripensare l’economia interna e l’immagine esterna, di coordinare e mettere a regime diversi progetti orientandoli verso nuovi scenari di sviluppo
sostenibile.

Dello stesso avviso il presidente del consiglio comunale che ospita l’incontro, Alberto Passino – con delega al Turismo – che già da mesi lavora e si muove in quest’ottica comprensoriale sperimentata con Expo Milano 2015 (con 17 comuni uniti nello stesso progetto), il tavolo comprensoriale del Turismo che prevede una migliore pianificazione del calendario dei comuni aderenti, unione comprensoriale che sia in grado di creare una barriera alla carenza di risorse , unendo le forze.

Nelle parole di Giovanni Ferrari Barusso- vice presidente della Provincia di Savona si legge orgoglio e amarezza: “Non so se questo sia il canto del cigno per la provincia, ma mi auguro che se lo fosse possa essere questo, la costruzione di un organismo, ancora di competenza della provincia che riuscirà a creare qualcosa di importante per il territorio”. “Nel piano sono coinvolte le realtà produttive e considero questo l’arma vincente e su cui dobbiamo credere per creare qualcosa di importante per la nostra provincia; questo è il primo piano e possiamo tracciare la strada per tutti gli altri. La pianificazione strategica può essere intesa come un processo democratico e decisionale di costruzione di una visione condivisa e partecipata del futuro del territorio che ne rispecchia l’identità e le aspirazioni. È un patto fra i principali attori e protagonisti di un sistema territoriale che, partendo dall’analisi delle sue potenzialità e dei suoi punti di debolezza, stabiliscono insieme le linee guida dello sviluppo che in maniera concertata, condivisa e partecipata, intendono perseguire, in una prospettiva di medio/lungo termine”.

Dal punto di vista formale, è l’atto “volontario” di costruzione e condivisione del futuro di un territorio, nel quale vengono esplicitati gli obiettivi che si vogliono raggiungere e le strategie che a tal fine si devono implementare, attraverso lo sviluppo della sinergia tra pubblico e privato volta a garantire e accompagnare la realizzazione dei progetti e degli interventi “strategici”.