Cia Savona, “Ei fu…siccome immobile”: agricoltori in piazza a Roma

Aldo Alberto presidente Cia Liguria

Dirigenti e agricoltori della provincia di Savona e Imperia si sono recati a Roma per manifestare “contro l’inadeguatezza con cui AGEA e SIN stanno gestendo il portale telematico, lo strumento che consente agli agricoltori liguri di accedere ai bandi del piano sviluppo rurale emessi dalla Regione”.

Su iniziativa unitaria di CIA Liguria, questa mattina, il mondo agricolo del ponente ligure ha deciso di recarsi presso la sede di via Palestro a bordo di un pullman per chiedere lo sblocco immediato del portale, per poi proseguire la protesta in marcia verso Montecitorio, per dire basta alla troppa burocrazia che costa al settore oltre 4 miliardi l’anno, lo sblocco immediato dei pagamenti relativi alla PAC 2015 e l’immediato accesso ai bandi del Psr.

La manifestaziona rientra nell’iniziativa nazionale promossa da Cia, con Confagricoltura e Copagri, «per dire basta all’indifferenza e all’assenza di risposte da parte delle istituzioni nei confronti dei gravi problemi che stanno portando al collasso del settore primario in Italia. Da qui lo slogan provocatorio: “Ei fu…siccome immobile” che caratterizzerà la giornata di protesta».