Pastorino (Rete a sinistra): “Garantire l’interruzione di gravidanza negli ospedali liguri”

Gianni PastorinoRegione LiguriaGianni Pastorino (Rete a sinistra) ha presentato in Consiglio regionale un’interrogazione relativa all’obiezione di coscienza dei medici in materia di aborto «che – sottolinea – è un diritto, ma è responsabilità dello Stato far sì che non si traduca nella soppressione di altri diritti di pari dignità, come il diritto alla salute fisica e psichica della donna». Il consigliere ha quindi chiesto alla giunta   i dati numerici ed economici che riguardano l’obiezione di coscienza nelle strutture pubbliche della nostra regione e quali  provvedimenti sono adottati nelle strutture liguri per offrire pari opportunità di trattamento e di cura.

Per la giunta ha risposto l’assessore alla sanità Sonia Viale la quale ha ricordato che nel 2014 le interruzione volontarie di gravidanza sono state 3023, confermando l’andamento in diminuzione dal 1979 al 2013. Viale ha aggiunto che i ginecologi obiettori sono circa il 65%. L’assessore ha concluso rilevando che per mitigare gli effetti dell’obiezione di coscienza sull’operatività del servizio, si potrebbe adottare maggiormente la tecnica farmacologica.

Pastorino si è dichiarato insoddisfatto della risposta prettamente tecnica.