Savona: “E polpette de Lalla Angela” al teatro Don Bosco questo fine settimana

di Laura Sergi – Savona. Archiviati i festeggiamenti e gli auguri di giovanniBuon Anno, riprendono le serate e i pomeriggi dialettali al teatro Don Bosco di Savona, nell’ambito della sedicesima Rassegna teatrale a cura degli ex Salesiani e della compagnia ‘La Torretta’. Questo fine settimana, sabato 9 e domenica 10 gennaio, arriverà la compagnia ‘Do Mugugno’ di Genova, per presentare: ‘E polpette de Lalla Angela’, commedia in vernacolo di Gualtiero Piccardo. Sul palco: Anna Ferrando, Isabella Semino, Ivana Rebora, Erminia Rebora, Piccardo, Paola Ghiglione, Emilio Rebora e Maura Medicina.

Sotto la regia dell’autore, ci immergeremo in un piccolo borgo dell’entroterra del capoluogo ligure, uno dei tanti che si appresta, nell’approssimarsi del Natale, ad allestire un presepe vivente. Delia è una delle organizzatrici, con la testa nelle difficoltà sentimentali delle due figliole: Marisa, che non è più una ragazzina, e che viene corteggiata da Paolo (neppur lui più giovanissimo e pure mammone), e Angela, che spesso litiga col marito e fa ritorno alla casa materna, dove c’è Tommaso, falegname che dovrebbe occuparsi del restauro di mobili d’epoca, e che sovente invece fa il galante e l’intrigante, e rende ancora più burrascoso il clima familiare.

Ma tra gli organizzatori dell’evento della Natività spiccano anche: l’effervescente Gisella, la signora Andreina e il medico del paese, Nicoletta, che dovrà affrontare un caso assai problematico…
Com’è abitudine nel teatro di via Piave, saranno due gli allestimenti: il sabato alle 21, la domenica alle ore 16. Biglietto intero: 8 euro; ridotto: 5 (per ragazzi sotto i 14 anni).
Poi, a seguire nel cartellone, ci sarà l’appuntamento del 23 e 24 gennaio con la compagnia Sad di Genova. Ma gli eventi di gennaio del don Bosco non terminano qui.

Il direttore artistico del teatro, don Giovanni Margara (foto), ha tenuto fino ad oggi in serbo una grossa sorpresa, annunciata proprio come regalo per l’anno nuovo: sabato 30, alle ore 21, ci sarà una serata speciale dal titolo: “Lettere di un alpino”. Le missive scritte alla fidanzata da un giovanissimo ufficiale degli Alpini savonese (che partecipò alla Campagna di Russia nel 1942), saranno la testimonianza degli stati d’animo di una esperienza faticosa, dolorosa e triste, ma anche ricca di umanità. E, a far da contrappeso alle parole, in programma ci saranno anche i canti della tradizione alpina grazie alla Corale Alpina savonese. Tanta emozione e tante riflessioni, per un evento a ingresso gratuito.