Liguria: Consiglio approva proposta di legge per istituire i cimiteri per animali

Regione Liguria. Il Consiglio ha approvato oggi all’unanimità la cane vestito seraProposta di legge n. 10 ): “Norme in materia di cimiteri per animali”, su iniziativa dei consiglieri regionali: Matteo Rosso di Fratelli d’Italia-An; Angelo Vaccarezza e Claudio Muzio di FI; Alessandro Puggioni, Alessandro Piana, Stefania Pucciarelli e Giovani De Paoli della Lega Nord Liguria-Salvini; Francesco Battistini, Marco De Ferrari, Andrea Melis, Gabriele Pisani, Alice Salvatore e Fabio Tosi del Mov.5Stelle; Gianni Pastorino di Rete a sinistra e Andrea Costa del Gruppo misto-Ncd-area popolare.

La legge favorisce l’istituzione di cimiteri per animali di affezione nel territorio ligure, dettandone i criteri e disciplinandone le modalità privilegiando l’iniziativa privata ed associativa. Il testo prevede che nei futuri cimiteri per animali di affezione possono essere inumate le spoglie ed essere accolte le ceneri degli animali appartenenti alle specie domestiche, comunemente classificati come animali di affezione, con esclusione di quelli allevati per fini produttivi o alimentari, ed a condizione che un apposito certificato veterinario escluda la presenza di malattie trasmissibili all’uomo o denunciabili ai sensi della vigente normativa statale ed europea.

L’istituzione dei cimiteri per animali è soggetta all’autorizzazione del Comune competente per territorio secondo le procedure definite dalla Giunta regionale attraverso un apposito regolamento di attuazione. I cimiteri possono essere realizzati e gestiti da soggetti privati. L’autorizzazione comunale disciplina le modalità di erogazione dei servizi. 1.Le spoglie di animali possono essere inumate nelle fasce di rispetto delle specifiche aree cimiteriali rispettando il regolamento di polizia veterinaria o in siti giudicati idonei dal Comune competente per territorio. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge va approvato il regolamento di attuazione in cui sono definite le modalità tecniche e operative del registro delle presenze. L’attuazione della legge non prevede oneri finanziari a carico del bilancio regionale.

Matteo Rosso (Fratelli d’Italia-An ha letto la relazione di maggioranza e ha rilevato che molte regioni hanno già proceduto ad una regolamentazione su questa materia ribadendo la necessità di intervenire.
Parere favorevole è stato espresso da Gianni Pastorino (Rete a sinistra) Giovanni Barbagallo (PD), Marco De Ferrari (5 Stelle) , Francesco Battistini (Mov 5 Stelle), Andrea Melis (Cinque stelle) Alessandro Puggioni (Lega Nord Liguria-Salvini). Giovanni Lunardon (Pd) ha ricordato che la legge comporta oneri per i Comuni ed è stata emendata per ridurli il più possibile.