Piano Casa, Paita: “Toti inaugura una nuova rapallizzazione della Liguria”

“Siamo passati da ‘Caccia a Ottobre Rosso’ a ‘Le mani sulla città’: Raffaella Paita 3questa è una seconda rapallizzazione, o sarebbe meglio dire una totizzazione del territorio”. Così la capogruppo del Partito Democratico in Regione Liguria Raffaella Paita definisce il Piano casa di Toti-Scajola, nel corso del suo intervento di oggi in Consiglio regionale. “Il presidente della giunta – continua l’esponente del Pd – ha presentato nelle scorse settimane il Growth Act sulla crescita, ma visti i contenuti nulli sarebbe stato meglio chiamarlo ‘Fuffa Act’. Toti ha detto che in Liguria in questi anni si è costruito troppo, essendo estraneo a questo territorio, ma poi presenta un ddl come questo che cementifica la nostra regione”.

Secondo Paita “la Liguria di Toti è l’unica realtà in Italia in cui non si parla di riduzione del consumo del suolo. La nostra regione ha bisogno di maggiori tutele per la sua fragilità. La precedente amministrazione aveva dato molti segnali in questo senso, come il blocco di molti porticcioli e i tanti interventi contro il dissesto idrogeologico, anche in intesa con il governo Renzi che ha stanziato 370 milioni di euro per le opere idrauliche”.

Per la capogruppo del Partito Democratico questo ddl “si scrive Piano casa ma si legge nuova norma urbanistica: un provvedimento che rende perenne una misura straordinaria. Toti ha blindato la sua maggioranza – conclude Paita – ma fuori di qui tutto questo non funziona e i liguri hanno capito che la destra vuole solo cementificare la nostra regione”.