A Garlenda si riaccende il Natale

di Dario Urselli – Da ieri sera a Garlenda è tornato a riaccendersi natalil presepe luminoso che illuminerà il Natale del piccolo paese dell’entroterra ingauno fino al termine delle festività. Situato di fronte alla Chiesa parrocchiale della Natività, sarà ben visibile a tutti coloro che nei prossimi giorni di festa frequenteranno il paese. La cittadinanza ha partecipato numerosa alla cerimonia di accensione delle figure che compongono il presepe, allietata dal buffet offerto dalla locale sede della Croce Bianca.

Il progetto iniziale nasce nel lontano 2002 dall’iniziativa privata di due residenti, Giacomo Beltrando e Augusto Pizzo, che da allora ogni anno hanno saputo arricchire il presepe con nuove figure fino ad occupare un intera ansa sul torrente Lerrone. Per questioni burocratiche legate soprattutto alla sicurezza e ai permessi su area demaniale, nel 2012 il presepe si spegne. Sarà poi grazie alla voglia di non perdere le tradizioni legate al territorio dei cittadini di Garlenda che l’anno scorso l’iniziativa del presepe riparte da zero, con le sole figure della Natività posizionate in area privata, ma purtroppo troppo distanti per essere ben visibili. Così quest’anno, dopo una colletta popolare per acquistare tubi a led per il risparmio energetico, molti volontari si sono messi all’opera con la collaborazione della Pro Loco per costruire nuove figure idonee ad una nuova location, facilmente visitabile come il sagrato della Chiesa.

L’opera, per il suo valore religioso prima ancora che attrattiva turistica, è stata simbolicamente donata al parroco Don Mauro Marchiano che raccoglierà la beneficenza di coloro che vorranno contribuire all’acquisto di nuovi tubi a led per realizzare il prossimo anno nuove figure.