Comune verso commissariamento, gruppo Spotorno 2.0: “Con le nostre dimissioni restituiamo dignità alle istituzioni locali spotornesi”

Dimissioni in massa oggi dei consiglieri di minoranza dei gruppi urna voto mano scheda generica x00“Spotorno 2.0” e “Vivere Spotorno” e Comune avviato verso la caduta della giunta del sindaco Gian Paolo Calvi, con conseguente commissariamento in vista delle elezioni della primavera 2016. È questo l’epilogo di un duro confronto durato mesi in Consiglio che ha definitivamente logorato il rapporto con l’amministrazione, ritenuta ormai da gran parte dei consiglieri eletti inadeguata al suo ruolo istituzionale e accusata – detto in buona sostanza – di essersi trasformata solo in una mera macchina di rozza propaganda a buon mercato, estraniata dai concreti veri problemi del paese e della sua cittadinanza.

«Con le nostre dimissioni restituiamo dignità alle istituzioni locali spotornesi», chiariscono in una nota gli esponenti del Gruppo Consiliare “Spotorno 2.0” (Mattia Fiorini, Andrea Minetti, Franco Arienti e Gianluca Giudice): «A nulla sono serviti i numerosi appelli alla condivisione delle scelte che abbiamo rivolto a Calvi nelle ultime settimane: il Sindaco non ascolta né i cittadini né i consiglieri comunali di opposizione, che rappresentano ormai la maggioranza. Non riteniamo che il manipolo di assessori costituito dal Sindaco per vivacchiare fino a fine mandato sia in grado di amministrare il paese. L’attuale giunta, “potenziata” con ben due debuttanti non eletti, ha trasferito la propria attività amministrativa sui social network, occupando il tempo ad insultarci ed a autocelebrarsi per risultati che sono frutto della più ordinaria amministrazione, poiché sono troppo occupati in una campagna elettorale che si sta svolgendo a spese dei cittadini».

«Abbiamo suggerito al Sindaco le priorità sulle quali concentrarsi, poche e di facile attuazione, ma non abbiamo visto risultati. Abbiamo anche contribuito a liberare risorse con la votazione della variante al bilancio nell’ultimo consiglio comunale, risorse che il Sindaco ha già stabilito dove indirizzare senza coinvolgere minimamente la vera maggioranza in consiglio. Vogliamo evitare che gli ultimi mesi di amministrazioni diventino un campo di battaglia per le prossime elezioni, vogliamo evitare che le poche risorse disponibili vengano malamente distribuite per accaparrarsi il favore di una parte di elettorato a svantaggio di tutta la cittadinanza. Questo Sindaco e la sua Giunta non sono credibili, serve sobrietà ed equilibrio da qui alla primavera 2016», concludono i consiglieri dimissionari del Gruppo “Spotorno 2.0”.