L’Asl 2 estende il servizio di Automedica del Finalese

Copertura massima: 24 ore su 24, 7 giorni su 7. È questa la nuova tabella di marcia dell’Automedica Sierra 4 che ha sede all’interno dell’Ospedale S. Corona di Pietra Ligure e che serve il territorio del “Finalese”, ovvero la zona che, sulla costa va da Noli a Borghetto entroterra compreso: Balestrino, Boissano, Borghetto Santo Spirito, Borgio Verezzi, Calice Ligure, Finale Ligure, Giustenice, Loano, Magliolo, Noli, Orco Feglino, Pietra Ligure, Rialto, Toirano, Tovo San Giacomo, Vezzi Portio.

Nata nel 2009 a completamento di un ciclo che ha previsto l’assegnazione di una automedica per ciascun Distretto, Sierra 4 era operativa dalle 8 del mattino alle 20. Da inizio agosto di quest’anno il suo orario era stato esteso sulle 24 ore nei giorni di venerdì, sabato e domenica.

La storia delle automediche dell’Asl del Savonese, parte da molto lontano: la prima automedica “Sierra 1” nasce il 1° dicembre 1990 al S. Paolo di Savona, in anticipo su tutte le altre province liguri e di numerose altre regioni. Nove anni dopo arriva la seconda automedica in provincia: “Sierra 2” inizia il servizio ad Albenga nell’agosto del 1999 con un orario di partenza dalle 8 alle 24. Nel febbraio 2001 ecco l’arrivo dell’automedica “Sierra 3” anche in Valbormida, prima dalle 8 alle 20 e poi per l’intero giorno. Da febbraio2009 arriva anche il turno di “Sierra 4”, inizialmente operativa solo dalle 8 alle 20; quest’estate in agosto arriva l’ampliamento sulle 24 ore riservato nel week end, oggi la copertura totale.

«Conoscevamo bene l’importanza del Servizio di Guardia medica sul finalese e la necessità di ampliare il servizio sulle 24 ore. Lo abbiamo fatto a piccoli passi ed oggi possiamo finalmente dire di essere riusciti a raggiungere l’obiettivo.» dichiara la Direzione dell’ASL.

«L’estensione dell’orario di servizio di automedica nel comprensorio finalese è una scelta, tanto attesa quanto necessaria, per completare la rete delle automediche del Servizio di Emergenza Territoriale della nostra provincia; questo fatto aiuterà a migliorare la qualità dell’assistenza dei soccorsi nei confronti dei cittadini» conclude Salvatore Esposito, direttore del 118 Savona Soccorso.