Tavolo della Legalità della Liguria: eletti alla terza votazione i rappresentanti regionali

I consiglieri regionali Stefania Pucciarelli (Lega Nord Liguria- Alice SalvatoreSalvini) con 17 voti, Andrea Costa (gruppo misto-Ncd) con 13 voti e Alice Salvatore (Mov. 5 Stelle) con 12 voti sono stati designati membri del Tavolo della Legalità per la Liguria previsto dalla legge regionale 5 marzo 2012, n. 7 (Iniziative regionali per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso e per la promozione della cultura della legalità) ed in particolare l’articolo 15, comma 1 che prevede l’istituzione del “Tavolo” con funzione di condivisione e confronto fra esponenti della società ligure sui temi del contrasto alla criminalità organizzata e mafiosa, della sua prevenzione e della promozione della cultura della legalità. Il tavolo è composto, tra gli altri, anche da tre Consiglieri regionali, di cui almeno uno in rappresentanza della minoranza consiliare.

L’elezione è avvenuta, sempre a scrutinio segreto come prevede il regolamento, solo dopo la terza votazione

Nella prima votazione Francesco Battistini (Mov.5Stelle) aveva proposto il capogruppo Alice Salvatore, Raffaella Paita (Pd) aveva proposto il collega di gruppo Luca Garibaldi e Alessandro Piana (Lega Nord Liguria-Salvini) la collega di gruppo Stefania Pucciarelli.

Sull’esito del primo voto, che aveva visto eletti rispettivamente Costa, Pucciarelli e Salvatore, Raffaella Paita (Pd) ha chiesto una verifica delle schede rilevando che ci sarebbe stato un accordofra il gruppo Mov.5Stelle e una parte della Lega Nord, che avrebbe voluto condizionare così il voto della minoranza.

Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha replicato dichiarando di avere votato il consigliere Pucciarelli con convinzione perché la riteneva degna di svolgere quel ruolo.

Gianni Pastorino (Rete a sinistra) ha manifestato forti perplessità su questo allagamento della maggioranza e ha richiamato ad una maggiore correttezza e trasparenza nelle votazioni.

Luca Garibaldi (Pd) si è associato alla richiesta del capogruppo Pd Paita

Sergio Rossetti (Pd) ha posto la questione come problema politico rilevando che le tre persone sono state elette grazie ai voti della maggioranza e ha chiesto una verifica sulla correttezza della compilazione delle schede.

Il presidente del Consiglio Francesco Bruzzone ha dato lettura della norma che prevede l’elezione di tre consiglieri come rappresentanti della Regione al tavolo della Legalità, di cui almeno uno della minoranza, e ha accolto la richiesta di sospensione per la verifica dei voti.

Alla ripresa della seduta il presidente ha annunciato che nel corso di una riunione dell’Ufficio di presidenza è stato accertato che l’interpretazione fatta dal collegio degli scrutatori è stata corretta e ha interpretato la volontà di chi ha votato ma, poiché due schede erano state compilate in modo anomalo, ha deciso di procedere cin una seconda votazione.

Dopo il secondo scrutinio, essendosi verificate situazioni di parità fra gli ultimi due candidati (Salvatore e Garibaldi hanno ottenuto entrambi 9 voti), è stata necessaria la terza votazione.