Savona: il Teatro Esperimento Madness Giovani presenta lo spettacolo “Liquida”

Giovedi’ 29 ottobre al Teatro Chiabrera, il Teatro Esperimento corr autoMadness Giovani presenta lo spettacolo “Liquida”, metafora della liquidità.
Dopo i successi degli anni scorsi di Babele e di Pandemonium, un sequel di quella critica alla società contemporanea, realizzato nell’ambito del progetto “Teatro e Formazione”, sostenuto dalla Fondazione De Mari e dall’Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili del Comune di Savona, Elisa di Padova, che dichiara: “Sono molto lieta di vedere tornare in scena, nel nostro teatro cittadino, il Teatro Esperimento Madness, un’importante officina teatrale che da anni riscuote grandi successi di sala, a Savona e a livello nazionale e riconoscimenti prestigiosi. Con questo spettacolo, in particolare, l’impegno dei ragazzi, sotto l’attenta regia dell’insegnate Daniela Balestra, si esprimerà su un tema che riguarda noi tutti, cioè la società contemporanea “liquida” e mutevole, non sempre facile da vivere e da interpretare per i ragazzi, così come per noi adulti. Uno spettacolo che, non a caso, rientra nel progetto “Teatro e Formazione”, sostenuto anche dall’Amministrazione Comunale”.

Il Teatro Madness Giovani, diretto dalla regista Daniela Balestra, è un Laboratorio progettuale di arti sceniche teatrali, aperto a tutti i ragazzi degli Istituti Secondari di II grado di Savona e Provincia e degli Istituti Universitari e fa parte del Tavolo dei Giovani, istituito dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Savona. Nasce dalla convinzione che la formazione dei giovani come soggetto/persona, ma anche la scuola, hanno bisogno del teatro perchè il suo paradigma estetico, si pone, come veicolo e modello insieme della formazione di una mente ricca, complessa, critica ed emancipata.
Il Teatro Madness Giovani ha ottenuto grandi successi vincendo Festival Nazionali ed Internazionali tra cui: al Piccolo Teatro di Milano, a Grosseto, a Bologna, a Ostuni, a Roma al Teatro Parioli, a Genova al Teatro Della Tosse.

Spiega la regista: “Sulle orme di Zygmunt Bauman , lo spettacolo, Liquida, analizza con cruda ironia la società post-moderna, una società “liquida” perchè le situazioni si modificano in continuazione: processi, strategie di vita, di lavoro, comportamenti… invecchiano rapidamente e diventano.. obsoleti, prima che si abbia la possibilità di apprenderne tutte le implicazioni. Tutto ondeggia, fluttua vacilla. L’individualità si acquista solo attraverso il consumo e si preserva attraverso lo shopping. L’opulenza del nostro mondo si misura dalle cose che ogni giorno vengono buttate via per far posto alle nuove. Gli uomini si aggirano ignari bersagli di claim pubblicitari, di foodporn, di spumeggianti trovate cool e deliranti performances narcisistiche tra il selfie e il tweet Un campo di battaglia di una nuova guerra mondiale, digitale e finanziaria: una guerra viscida come un serpente, capace di entrare negli angoli piu’ reconditi delle nostre vite. Un caos gestito da una precisa operazione registica che sottolinea la realtà, la smembra, la viviseziona: in un gioco drammaturgico fra satira e tragedia dove il movimento, la parola e la musica si mescolano e si affermano”.