FAIMARATHON 2015: passeggiando nella storia di Albisola

FAIMARATHON, l’iniziativa del FAI (Fondo Ambiente Italiano) CASTELLARO OGGI 3nata nel 2012, è un evento nazionale a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”. Per la prima volta affidata ai giovani del FAI, domenica 18 ottobre 2015 FAIMARATHON apre al pubblico, con visite a contributo libero, oltre 500 luoghi in 130 città di tutta Italia grazie all’entusiasmo di 3.500 volontari. Grazie alla nascita del Gruppo FAI giovani, per la prima volta la Delegazione FAI di Savona partecipa a questa iniziativa e per questa edizione dal titolo “tra antiche rovine, dimore nobiliari e tesori in ceramica: passeggiando nella storia di Albisola”, offrirà visite guidate alla collina del Castellaro, alla Villa Gavotti ed al giardino Ernan.

Il Castellaro è un luogo caro a molti albisolesi e costituisce il nucleo storico di Albisola Superiore per le sue caratteristiche di insediamento arroccato su un luogo di facile difesa, tipico della Liguria pre.romana. Abbandonato dai Romani dopo la fondazione di Alba Docilia, venne nuovamente dotato di castello e torri nel Medioevo nell’ambito del sistema difensivo dei marchesi aleramici, fino ad entrare a far parte nel secolo XVII delle fortificazioni della Repubblica di Genova. Con la venuta di Napoleone il castello andò in rovina, e nel 1944 fu scavato sotto di esso un rifugio antiaereo. Nonostante lo stato di abbandono, è ancora leggibile l’impianto generale , con i ruderi che si sviluppano per una lunghezza di 70 metri ed una larghezza di 24 metri, di cui è ancora ben conservata una porta e parte di muratura in elevazione. Sarà possibile effettuare la visita guidata, partendo dalla Chiesa di san Nicolò con i seguenti orari: 11.00/13.00/15.00/17.00.

La Villa Gavotti è una delle più belle ville italiane del Settecento, costruita secondo lo stile classico dell’epoca il cosiddetto “barocchetto genovese”. Fu fatta costruire da Francesco Maria, doge di Genova, e ultimo discendente della famiglia Della Rovere. Da questa passò ai marchesi Gavotti, da cui prese l’attuale nome. La mole quadrata della villa è ingentilita da due lunghe terrazze, che comprendono il giardino e scendono a scalinata fino alla bella vasca centrale. Al piano terra vi sono tre vasti saloni destinati alle feste, ispirati alle stagioni. La sala dell’inverno è costruita in gran parte con materiale tolto dalla grotta di Bergeggi. Nel boschetto il famoso gruppo marmoreo di Ercole che lotta con il leone Nemeo. Alle ore 16,30, per i soli iscritti FAI, sarà possibile effettuare la visita guidata della Villa e del giardino. La visita verrà effettuata anche in caso di pioggia.

Realizzato a partire dal 1955 dai F.lli Pacetti e attiguo alla fabbrica di ceramica, nel giardino-museo Ernan sono ospitate circa un centinaio di importanti opere d’arte, sculture e ceramiche di artisti contemporanei di chiara fama, che hanno operato nell’officina tra cui Martini, Fontana, Fabbri, Capogrossi, Luzzati, Scanavino, Garelli, Porcù, Berzaini, Bertagnin e Rossello. Il giardino è visitato da molti stranieri che apprezzano le rinomate ceramiche albisolesi la cui traccia è presente in tutti i più importanti musei del mondo. Sarà possibile effettuare la visita guidata del giardino elle ore 11.00 e 16.00. La visita verrà effettuata anche in caso di pioggia

Tutte le visite guidate sono a contributo libero