Marmomacc: con 12,6 milioni di euro in crescita export Ligure nel settore marmo

Verona. Secondo i dati Istat sul primo semestre 2015, elaborati blocchi marmo in esposizionedall’Osservatorio Marmomacc, Piemonte e Valle d’Aosta, insieme, hanno esportato prodotti lapidei finiti e semilavorati per un controvalore di 20,9 milioni di euro contro 21,6 milioni di euro del primo semestre 2014 (-3,5%), ed importato prodotto finito per 5,7 milioni di euro contro 4 milioni di euro (+42,1%). La Liguria, invece, ha totalizzato un export di 12,6 milioni di euro, rispetto ai 10,2 milioni di euro dell’anno precedente (+23,7%).

I distretti del marmo piemontese, valdostano e ligure si presentano con 43 espositori alla 50ª edizione di Marmomacc, il salone internazionale dedicato al business e alla cultura legati alla pietra naturale, in programma dal 30 settembre e fino a domani, sabato 3 ottobre, alla Fiera di Verona (www.marmomacc.com).

Pe quanto riguarda lo spaccato dell’export, diviso per province, in Piemonte, Verbania registra 10,7 milioni di euro, in calo del 4,9 per cento; stabile Torino, con 3,6 milioni di euro.

In Valle d’Aosta, il capoluogo chiude il semestre  in crescita, grazie a 2,6 milioni di euro (+34,6%).

In Liguria spicca nelle esportazioni La Spezia, con 8,3 milioni di euro (+40%); stabile Genova con 2,4 milioni di euro (+1,0%), in calo Imperia con 1,5 milioni di euro (-2,1%). Mercati di riferimento allestimento 50° Marmomacccontinuano ad essere quelli europei ed americani.

A Marmomacc 2015, partecipano in tutto 1.524 espositori (di cui 936 aziende straniere) da 55 Paesi, con new entry da Albania, Bosnia Erzegovina, Camerun, Georgia e Venezuela. Sono attese delegazioni commerciali ufficiali, buyer e operatori specializzati da oltre 140 nazioni. Sold out l’intero quartiere fieristico, con 12 padiglioni occupati. Marmomacc si svolge in contemporanea ad Abitare il Tempo, il salone b2b di Veronafiere sul contract, con le migliori proposte di materiali, finiture d’interni e arredo (www.abitareiltempo.it).