Sabato doppio appuntamento con il Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana

Sabato 26 settembre, a Loano, l’11^ edizione del Premio Nazionale OrchestraBottoni_2015_Foto Rosalba PunzoCittà di Loano per la musica tradizionale italiana, propone un doppio appuntamento.

Il Premio alle ore 18.00, nella Civica Biblioteca, in palazzo Kursaal, ospiterà Nando Citarella per presentare l’album “Mozart a sud di Napoli” e approfondire il tema dell’incontro tra musica popolare e musica colta. All’incontro parteciperà Gabriella Aiello, cantante, didatta e ricercatrice di tradizioni popolari italiane. Progetto unico, l’album si compone di originali arrangiamenti di celebri brani mozartiani che intrecciano tra loro strumenti e sonorità appartenenti alla musica colta: il violino, il clarinetto, la chitarra, il clarinetto basso, la stessa voce dialogano con strumenti le cui origini appartengono ad un mondo musicale lontano; compaiono quindi il flauto di canna siciliano, la zampogna e il marranzano, tutti accompagnati dal ritmo dei tamburelli a cornice e dalle tammorre.

La sera alle 21.15, in Palazzo Doria, il festival ospiterà il suonatore più conosciuto e apprezzato a livello internazionale di launeddas, Luigi Lai, che riceverà il Premio alla Carriera 2015. Lai con il suo strumento millenario, accompagnato dal compositore e musicista di spicco della musica sarda e mediterranea, Mauro Palmas, farà riecheggiare i suoni che conducono nell’anima della Sardegna.

A Luigi Lai sarà consegnato il Premio alla Carriera 2015 con la seguente motivazione: a Luigi Lai per la sua insostituibile testimonianza, artistica e umana, che unisce tradizione e divulgazione culturale. Discendente diretto della scuola dei suonatori di launeddas e del patrimonio musicale e culturale che arriva da Villaputzu, in Sardegna, ha saputo mantenere vivo l’interesse per uno strumento che ha ripreso il suo tragitto nella contemporaneità, in buona parte grazie alla sua tenace opera di insegnante e divulgatore”.

Poi, toccherà all’OrchestraBottoni, formazione che coniuga tradizione e innovazione e che sintetizza nel nome quello che porta sul palcoscenico: l’utilizzo orchestrale dell’organetto diatonico, strumento ‘a bottoni’, che unito alla voce e alla sezione ritmica, crea una sonorità originale e moderna. Le atmosfere sono varie,

come la provenienza dei brani, con uno stile che spazia dal classico al contemporaneo, con una contaminazione continua. Le armonie e le melodie polifoniche della numerosa sezione di organetti, sorretta da un inedito organetto basso (bassoon), il collante ritmico tenuto dalla batteria percussiva, insieme al timbro “teatrale” della voce di Antonella Costanzo e ai fraseggi del solista Alessandro D’Alessandro, sono l’espressione di questa particolare sperimentazione.

Il Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana è organizzato dall’Associazione Compagnia dei Curiosi in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, con il contributo della Fondazione A. De Mari e il patrocinio della Regione Liguria, dell’ANCI e del MEI.