Ad Albenga il convegno “Magna Carta Libertatum: Attualità ed eredità dopo 800 anni”

Ad 800 anni dalla firma della Magna Carta Libertatum il Console MCGBOnorario del Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord di Genova, la Scuola Superiore della Magistratura, la Chiesa Anglicana The Holy Ghost di Genova, lo Studio Vivani e Marson di Savona e The Old Bag Theatre Workshop di Savona hanno organizzato una serie di convegni in Liguria, allo scopo di evidenziare l’attualità e l’eredità lasciataci da questo grande atto legislativo della storia e civiltà britannica.

Mercoledì 23 settembre alle ore 17.00 nell’Aula Magna del Liceo “Giordano Bruno” di Albenga si terrà il convegno “Magna Carta Libertatum: Attualità ed eredità dopo 800 anni”. Il convegno sarà preceduto da una cerimonia commemorativa ai caduti di tutte le guerre in Piazza IV Novembre in cui la città di Albenga darà il benvenuto al Console Onorario Britannico di Genova Avv. Dardani, alla delegazione della Chiesa Anglicana di Genova e a tutti gli organizzatori e relatori del convegno.

«Ospitare un evento così significativo – commenta il Dirigente Scolastico Simonetta Barile – è un vero onore per il Liceo Giordano Bruno di Albenga, da sempre impegnato nella formazione dei cittadini e dei professionisti nel territorio albenganese. Fra i compiti fondamentali del Liceo, infatti, spicca senz’altro l’educazione al rispetto di quei valori di cittadinanza e rappresentatività che sono radicati nella Magna Carta e sui quali si sono sviluppate le Costituzioni degli stati occidentali moderni».

«La presenza del Console Onorario del Regno Unito di Gran Bretagna e dell’Irlanda del Nord di Genova e della Congregazione della Chiesa Anglicana di Genova testimonia la vicinanza storica e culturale tra l’Italia e la Gran Bretagna, che la scuola ha il compito di testimoniare e divulgare. Lo studio della lingua, della storia, della letteratura, della cultura inglesi sono una parte significativa dell’offerta formativa del Liceo, che vuole formare i cittadini di un mondo aperto ai valori universali. Il coinvolgimento della Scuola Superiore di Magistratura rappresenta un’opportunità ulteriore di contatto ed informazione ai fini dell’orientamento professionale dei nostri studenti, oltre ad essere di per sé un valore aggiunto alla rilevanza del convegno».