Loano: riprende il restauro del Ponte monumentale di San Sebastiano

Riprendono, a Loano, i lavori di restauro e risanamento conservativo 3 - Loano Lavori Ponte S. Sebastiano 5del Ponte monumentale di San Sebastiano.

“Gli interventi su Ponte San Sebastiano – spiega l’Assessore Remo Zaccaria – sono stati bloccati all’inizio dell’estate perché durante gli scavi per il ripristino della pavimentazione originaria si sono rinvenuti tubazioni del gas e cavidotti della linea telefonica, che impropriamente nei decenni scorsi avevano impegnato il sottofondo del monumento. Questo imprevisto ci ha costretto a sospendere i lavori nel periodo estivo, sia per tutelare gli abitanti del centro storico che sono serviti anche grazie al tubo del gas rinvenuto sul ponte, sia per evitare notevoli disagi alla cittadinanza ed ai turisti durante il periodo estivo di forte affluenza.”

Da lunedì scorso i lavori sono ripresi con la predisposizione dei nuovi tracciati delle linea del gasdotto. Tali lavori incideranno sulla viabilità con la chiusura di Via Martiri della Libertà e Piazzale Cadorna. Il passaggio dei cavidotti Telecom avverrà sempre nei prossimi giorni invece, previa autorizzazione della Regione Liguria – Difesa del Suolo, in subalveo.

Una volta spostati i sottoservizi, riprenderanno i lavori già programmati che riguardano la struttura portante ad arco, che sarà oggetto di opere di manutenzione, risanamento e conservazione. La pulitura dalla vegetazione della struttura portante e dei muretti laterali, con la ripresa e integrazione delle piccole brecce o lesioni con malta di calce è già in parte stata effettuata prima della sospensione. Si è, nel frattempo, in attesa anche della decisione da parte del Soprintendente dei Beni Architettonici della Regione Liguria circa la soluzione statica da adottare per il ripristino. Nell’arco della prossima settimana, infatti, saranno intraprese le più opportune decisioni sulle proposte avanzate da parte della Direzione Lavori. L’intervento avverrà mediante il recupero in parte del materiale crollato o mediante l’utilizzo di materiali similari a quanto già in opera. La pavimentazione riportata alla luce sarà integrata con idonei passaggi in calcestruzzo architettonico, utilizzando come inerte materiali “autoctoni”.

“L’ultimo intervento riguarderà – spiega Remo Zaccaria – la ricostruzione dell’edicola del Santo, per la quale siamo in attesa di indicazioni da parte della Soprintendenza ai Beni Architettonici ed Ambientali della Regione Liguria. Ed infine, una volta ripristinata la statua procederemo all’illuminazione artistica del monumento.”

“C’è grande attesa nella città per il ponte monumentale di San Sebastiano. – Dice il Sindaco Luigi Pignocca – Purtroppo il rinvenimento dei sottoservizi ha rallentato il cronoprogramma. Ma è desiderio dell’Amministrazione così come dei loanesi di vedere al più presto la struttura storica risanata. Il progetto di risanamento e conservazione si è sviluppato nell’ottica di preservare l’identità propria della struttura, ricostruendo l’edicola del Santo così come era prima del crollo.”

Il monumento, simbolo della contea dei principi Doria, della lunghezza di oltre 13 mt. costituito da unico arco, è detto anche il ponte “du niciu” (ponte della nicchia). Fu costruito nel 1691 per consentire il passaggio del torrente dal retro di Palazzo Doria unendo il Borgo murato al Borgo Castello. La nicchia, dedicata a San Sebastiano, si trovava al centro del ponte sul parapetto a monte ed era stata costruita in muratura di mattoni ed intonacata. La statua di San Sebastiano, in pietra lumachella del Finale, risale agli anni Trenta e fu donata nel 1934 dalla sig.ra Luce Borsarelli, moglie dell’allora podestà in sostituzione di quella precedente andata perduta.