Fondi contro il dissesto idrogeologico, on. Vazio: “preoccupato per le parole dell’assessore Mai”

vazio2 - Copia«Sono preoccupato per le parole dell’assessore Mai» scrive in una nota l’on. Franco Vazio: «Non serve andare a Roma per verificare i progetti ed i fondi contro il dissesto idrogeologico; resti a Genova, con gli occhi aperti però. «Ha detto che andrà a Roma per vederci chiaro e per capire bene. È importante che sappia fin da subito che a giorni sarà avviato il piano di cui alla delibera n. 32/2015 di “Assegnazione di risorse ad un piano stralcio di interventi prioritari… relativi alle aree metropolitane e alle aree urbane con un alto livello di popolazione esposta al rischio.” già pubblicata in G.U. di Sabato, 4 luglio 2015; l’importo complessivo di detto piano ammonta a circa 1,2 miliardi di euro, di cui alla Regione Liguria ed in particolare a Genova saranno assegnati circa 350 milioni di euro. Successivamente, in concomitanza dello sblocco dei relativi fondi FSC, si darà inizio al finanziamento degli altri interventi non compresi nel suddetto piano (tra cui quelli relativi ad Albenga)».

«Il motivo del ritardo – precisa il deputato ingauno – risiede come noto nel fatto che la sentenza della Corte Costituzionale sulle pensioni ha tagliato la speranza di finanziare già da quest’anno tali opere. Ricordo a Mai che la sua Lega Nord ha applaudito a quella sentenza ed anzi ha insistito platealmente perché i rimborsi fossero integrali ed immediati: se così avessimo fatto gli interventi di Albenga non solo sarebbero stati differiti di qualche mese, ma anzi sarebbero stati cancellati anche per il 2016. Gli interventi quindi si faranno, sia perché il Comune di Albenga li ha progettati tempestivamente e sia perché il Governo non dimentica gli impegni assunti».

«Sono preoccupato però perché se il tasso di precisione è analogo al tenore delle parole dell’assessore Mai, non mi stupirei che la Regione, magari per spostare i finanziamenti altrove e venendo meno a quanto promesso, prima non finanziasse più la progettazione delle opere e poi non seguisse adeguatamente e tecnicamente gli interventi. Insomma la Regione Liguria, che ha il compito di assegnare le priorità, cioè lui e non il Ministro, dovrebbe continuare a camminare nella stessa direzione fino ad oggi tenuta».

«Senza polemica, ma al solo fine di dare una mano, gli consiglio di non andare per questo a Roma, ma di rivolgersi agli Uffici della Regione e di tenere gli occhi ben aperti. Per l’IMU agricola sono poi semplicemente sgomento, poiché pensare di modificare la situazione per la nostra Provincia dopo il lavoro fatto dal sottoscritto e dalla passata Giunta Regionale, avrebbe il significato di portare solo un peggioramento della situazione esistente. Speriamo bene», conclude l’On. Franco Vazio.