Alluvioni Albenga: mappate e vincolate le zone oggetto di allegamenti e esondazione

Albenga. La regione Liguria, a seguito dell’alluvione del novembre Tullio Ghiglione b12014 aveva richiesto al comune una indicazione cartografica delle aree inondate per procedere alla mappatura delle zone a rischio inondazione. In base alle richieste danni e alle schede pervenute,  oltre alle somme urgenza,  ha quindi mappato le zone di vincolo oggetto di allegamenti e esondazione individuato su carta tecnica ( ctr) con livello di definizione da 1 :5000. Il vincolo implica un’inedificabilità per 1 anno, quindi in tali aree sarebbero concedibili solo ed esclusivamente interventi non oltre la ristrutturazione edilizia. Non sono ammessi interventi di nuova costruzione e/o anche infrastrutturali.

Spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Tullio Ghiglione: “La delibera di giunta regionale ha inteso vincolare indistintamente tutte le zone esondate e/o allagate, trattandole allo stesso modo. Noi,crediamo, invece,  che vada meglio chiarita e analizzata la sostanziale diversità dei vari  scenari di esondazione/allagamento, con conseguente livello di vincolo specifico. Quindi, ora si apre la fase interlocutoria finalizzata a meglio recepire quanto indicato dalla regione Liguria e in rispetto dei diritti di chi ha subito inondazioni”.

“La procedura prevede, quindi, un termine per predisporre le osservazioni tecniche alla mappatura . Con la delibera In giunta comunale si è inteso accogliere alcune delle osservazioni pervenute (7di cui 3 di carattere generale predisposte da associazioni di categoria e 4 di gruppi di privati). Il nostro obiettivo è quello di garantire al meglio la difesa del suolo e al contempo cercare di non creare disagio alle già penalizzate attività produttive presenti sul territorio che hanno subito pesanti danni alluvionali. È nostra intenzione porre in essere tutte le azioni utili a garantire una più corretta regimazione delle acque nella piana albenganese,”conclude l’assessore Ghiglione