In piazza il Patronato INAC della Confederazione Italiana Agricoltori

 Il Patronato INAC della Confederazione Italiana Agricoltori – CIA anche quest’anno scende nelle principali piazze di tutti i capoluoghi di provincia italiani. Appuntamento il 16 maggio 2015, giorno in cui tutti i cittadini potranno ricevere consulenze ed informazioni gratuite dal personale Inac.

L’obiettivo del Patronato sarà quello di chiarire le incertezze sul diritto alla pensione, alla nuova Naspi che a partire dal mese di maggio 2015 andrà a sostituire Aspi e Miniaspi. Oltre a fornire informazioni su come ottenere l’invalidità civile e le altre prestazioni assistenziali e previdenziali.

In Liguria le piazze dove saranno presenti sabato 16 i gazebi INAC sono: Chiavari Corso Garibaldi lato banca Unicredit, ore 8.30 – 12.30; Imperia Piazza Dante, ore 9.00 – 13:00; Sesta Godano Piazza Marconi, ore 9.00 – 13.00; Savona Corso Italia, angolo Piazza Sisto IV, ore 9.00  – 13.00.

Il tema di questa edizione di “INAC in piazza per te” è “Alimentare i diritti, dare certezze ai cittadini”: «Si tratta di un tema forte e molto sentito in un periodo così difficile per i lavoratori: il Patronato infatti intende essere un interlocutore capace di informare ed assistere tutti coloro che lo desiderano e che necessitano di far valere i propri diritti».

Quest’anno inoltre “Inac in piazza” si arricchisce della collaborazione con il Caf-Cia e con l’Associazione Nazionale Pensionati Anp-Cia promuovendo il “Polo Integrato per i Servizi alla Persona”.

«Inac-Caf-Anp potranno assistere i cittadini negli adempimenti di tutte le scadenze relative a modelli 730, modelli Red Inps, Isee, adesione all’Anp e check-up presso tutte le sedi Inac per verificare e richiedere diritti sociali e previdenziali spettanti e non ancora rivendicati o riconosciuti. La manifestazione nelle piazze sarà anche un’importante occasione per consentire a tutti i cittadini che lo vorranno di  firmare la petizione ANP a tutela dei diritti dei pensionati e sollecitare il Governo verso un aumento delle pensioni minime. L’obiettivo è quello di raggiungere le 100 mila firme entro il 30 settembre 2015 per poterle presentare a Roma in concomitanza con l’avvio della discussione in Parlamento della legge di Stabilità 2016».