Savona: “I candidati al Consiglio Regionale chiamati a sottoscrivere le proposte di Confartigianato”

Confartigianato Liguria da sempre opera per creare un punto forte di incontro tra gli amministratori e le imprese con un cammino iniziato lo scorso quinquennio segnando importanti passi avanti nel dialogo con le istituzioni. Come già fatto per la fase 2010-2015, anche per la tornata elettorale imminente si intende chiedere ai candidati di sottoscrivere la mappa delle priorità, obiettivi e azioni dell’artigianato e la micro impresa.

Si tratta di un’attività in cui l’operato dei futuri amministratori viene monitorato nel corso della legislatura e valutato al fine di attestare la rispondenza o meno all’ impegno preso con l’associazione in campagna elettorale.

Le sei tematiche su cui verrà elaborato il Rating 2015-2020 di Confartigianato Liguria riguarderanno Trasparenza e burocrazia (Liberare impresa e cittadini); Fisco, incentivi, credito e pagamenti (Carburante all’impresa); Promozione, sviluppo, cultura e programmazione (Le imprese e i loro territori); Istruzione, formazione e lavoro (Competenza per la professione); Infrastrutture, ambiente, trasporti ed energia (Bivio per la competitività); Benessere sociale (Qualità della vita di imprese e persone).

A livello regionale i candidati alla presidenza si sono già impegnati, siglando pubblicamente l’atto di impegno. Ora è il turno dei candidati provinciali al Consiglio Regionale chiamati da Confartigianato Savona a impegnarsi rispetto alle priorità dell’artigianato alla presenza dei rappresentanti di categoria e dei dirigenti.

Il sistema Confartigianato procederà a coinvolgere su tutte le province i candidati in modo da arrivare a una ampia gamma di sostenitori tra coloro che potranno essere i potenziali eletti.

Il Presidente Giancarlo Grasso: “Il rating 2010-2015 ha iniziato un confronto con l’amministrazione regionale che deve proporsi obiettivi concreti e più alti, in grado di dare nuova forza all’ economia del nostro territorio. I candidati presidenti hanno risposto compatti all’ impegno richiesto, ora è il turno delle province da cui auspichiamo lo stesso entusiasmo e collaborazione”.