Regionali Liguria, Luca Pastorino sottoscrive le proposte di Confartigianato

Luca Pastorino, candidato alle elezioni regionali della Liguria, ha Pastorino sottoscrive le proposte di Confartigianatosottoscritto le proposte di Confartigianato Liguria per lo sviluppo della regione: l’incontro e la firma del documento contenente le priorità 2015-2020 si sono svolti ieri sera nella sede dell’associazione di categoria in via Assarotti.

Con la sottoscrizione del documento, Pastorino si è impegnato a raggiungere una serie di obiettivi riguardanti sei temi fondamentali per lo sviluppo del territorio, con 45 mila microimprese liguri e oltre 150 mila addetti, da realizzarsi attraverso azioni concrete, indicate da Confartigianato Liguria. Si tratta di priorità riguardanti Trasparenza e burocrazia (Liberare impresa e cittadini); Fisco, incentivi, credito e pagamenti (Carburante all’impresa); Promozione, sviluppo, cultura e programmazione (Le imprese e i loro territori); Istruzione, formazione e lavoro (Competenza per la professione); Infrastrutture, ambiente, trasporti ed energia (Bivio per la competitività); Benessere sociale (Qualità della vita di imprese e persone).

«Le proposte di Confartigianato sono molto vicine al mio programma – spiega Luca Pastorino – un argomento per me fondamentale è quello della trasparenza: tutti i cittadini devono sapere chi fa cosa, come e con quali mezzi. Per questo concordo, per esempio, sulla proposta di creare un registro dei lobbisti. Un’altra questione toccata nel documento è la semplificazione: la normativa deve essere a misura d’impresa, senza opprimerla e ostacolarla. Da agevolare anche l’accesso al credito, fondamentale per la micro e piccola impresa, e ai fondi europei, anche nell’ottica di migliorare il rapporto formazione-lavoro per creare occupazione. Ma, nel complesso, l’elemento più importante da cui partire per rilanciare la Liguria è fare sistema: anche su questo dobbiamo puntare per risolvere, per esempio, il nodo infrastrutture: servono lungimiranza, pochi discorsi e opere concrete, sempre nel rispetto dell’ambiente e dei cittadini. Oggi constatiamo che dopo tanti anni di parole, manca ancora molto di quanto era stato promesso».

Sull’attuazione degli obiettivi e delle conseguenti azioni la Confartigianato Liguria effettuerà un’attività di valutazione sulla base di quanto già realizzato con il rating di mandato 2010-2015 e ne darà atto pubblicamente.