Memoria, mafia e legalità: Giovanni Impastato ad Alassio

Doppio appuntamento per Giovanni Impastato giovedì 12 marzo ad ImpastatoAlassio. Si inizierà alle ore 14,00 con l’incontro degli alunni delle classi di terza secondaria. Nell’occasione introdurrà la figura del fratello, Peppino Impastato, assassinato il 9 maggio 1978, qualche giorno prima delle elezioni e qualche giorno dopo l’esposizione di una documentata mostra fotografica sulla devastazione del territorio operata da speculatori e gruppi mafiosi; il suo corpo è stato dilaniato da una carica di tritolo posta sui binari della linea ferrata Palermo-Trapani.
Le indagini sono, in un primo tempo orientate sull’ipotesi di un attentato terroristico consumato dallo stesso Impastato, o, in subordine, di un suicidio “eclatante”. La sua storia è stata raccontata nel film “I cento passi”. I docenti cureranno la preventiva visione del film da parte degli alunni.

Alle 21,00 presso l’auditorium della Biblioteca Deaglio di Alassio, Giovanni Impastato presenterà l’ultimo libro, “La memoria e l’arte”, dedicato all’attività di Casa Memoria, la casa museo della famiglia Impastato. A introdurre la serata Claudio Porchia, Presidente del “Centro Peppino Impastato” di Sanremo.

Un incontro per parlare di legalità attraverso le pagine di “La memoria e l’arte”, pubblicato dall’associazione “Casa Memoria Felicia” il 7 dicembre dell’anno scorso, in occasione della decima ricorrenza della scomparsa di Felicia, la mamma di Peppino. Il volume si articola in due parti: la prima raccoglie le esperienze vissute a “Casa Memoria” e una catalogazione delle opere d’arte presenti, mentre la seconda è dedicata al Mulinazzo, avamposto dell’economia rurale e della socialità dei cinisensi, devastato dalla costruzione della terza pista dell’aeroporto Punta Raisi, oggi Falcone e Borsellino.

L’incontro è aperto al pubblico.