Anche Borghetto ha la Casetta dell’acqua pubblica: inaugurato il distributorei n via Trilussa

L’Amministrazione Comunale da tempo «promuove una politica mirata alla Casetta acqua pubblica Borghettosalvaguardia dell’ambiente e tra essi rientrano anche servizi e progetti per disincentivare la produzione di rifiuti plastici (bottiglie), attraverso la riduzione dell’uso e del trasporto di contenitori di plastica, diffondendo la cultura dell’uso responsabile della risorsa idrica, rilanciando il consumo di acqua potabile del servizio idrico, esaltandone le caratteristiche di convenienza e salubrità, in quanto l’acqua di rete non solo è più controllata delle acque imbottigliate ma è anche più economica».

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Sono questi in poche parole le finalità e gli obiettivi dell’installazione di un distributore di acqua microfiltrata, connessi alla rete idrica potabile che è stato posiziona sul territorio comunale in via Trilussa nello spazio adiacente l’accesso a parco Giochi Olimpici (palazzetto dello sport).
Si è svolta questa mattina, alla presenza dell’Amministrazione comunale e della ditta installatrice, l’inaugurazione della casetta dell’Acqua di Borghetto Santo Spirito. È stato il sindaco, Giovanni Gandolfo, a prelevare come primo cittadino l’acqua dal nuovo impianto.
Il distributore installato dalla ditta STOP & GO Srl di Lecco consente l’erogazione di acqua, liscia e/o gasata, microfiltrata, purificata e sterilizzata nel rispetto delle norme di legge vigenti in materia. L’attingimento al distributore da parte dei cittadini avviene con un sistema elettronico di accredito, tessera o chiavetta, che il cittadino deve acquistare. Il sistema di ricarica della tessera/chiavetta è posizionato all’interno di struttura pubblica, in modo tale da evitare possibili atti vandalici al distributore di acqua.

Il gestore provvede all’erogazione dell’acqua all’utenza al prezzo di € 0,05 centesimi al litro (IVA inclusa) mentre il prezzo per l’acquisto di tessera/chiavetta, nonché per la ricarica della stessa è fissato in € 0.90 centesimi (IVA inclusa). La ditta concessionaria si è obbligato a corrispondere al Comune, a titolo di corrispettivo del servizio l’importo di € 200,00 annui e n. 150 card per un valore di € 135,00 che saranno distribuite dai servizi sociali del comune alle famiglie meno abbienti.
Prima dell’inizio dell’attività è stata presentata al Dipartimento di Prevenzione dell’ASL territorialmente competente, il piano di autocontrollo con individuazione dei punti di controllo e delle analisi di laboratorio per il mantenimento dei parametri relativi alla potabilità dell’acqua

Il concessionario è obbligato a mantenere efficiente il punto di distribuzione dell’acqua, provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto al fine di garantire le condizioni igieniche e di sicurezza dell’impianto, mantenere una perfetta qualità dell’acqua erogata, provvedere alla sostituzione periodica dei dispositivi di filtraggio dell’acqua; alla sostituzione delle bombole di anidride carbonica necessarie per l’erogazione di acqua frizzante; alla verifica periodica del corretto funzionamento di tutti i dispositivi necessari per mantenere gli standard di qualità del prodotto erogato. Per tali operazioni viene redatto un report relativo alle operazioni di manutenzione ordinaria, alla pulizia periodica del sito ed alla sanificazione dei sistemi. In caso di malfunzionamento delle attrezzature il concessionario dovrà intervenire entro il termine di 3 (tre) ore lavorative dalla richiesta di intervento. Presso il punto di distribuzione sono affisse le regole di utilizzo del servizio, nonché consigli di comportamento da adottare al fine di conseguire gli scopi “ecologici” del progetto.

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