“Storia dello stupro. E di donne ribelli”: presentazione del libro di Enzo Ciconte

Enzo Ciconte, scrittore, docente e politico, presenterà martedì 10 marzo, Donna uomo pedinamentopresso la Sala delle Udienze dell’ex palazzo del Tribunale in Finalborgo, il suo libro “Storia dello stupro. E di donne ribelli”, edito da Rubbettino (ore 17,30, ingresso libero). L’incontro è organizzato dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Finale Ligure in collaborazione con l’Associazione di promozione sociale “Non solo”.
Dopo i saluti del sindaco Ugo Frascherelli, dialogheranno con l’autore l’assessore ai Servizi Sociali Clara Brichetto, la consigliera comunale Deborah Rotelli e il criminologo Stefano Padovano.

RobertoMichels

Si legge nella presentazione del libro: “Lo stupro non esiste. L’hanno detto in tanti; una folla di tutte le età e condizioni sociali, vecchi e giovani, ignoranti e colti. Dicevano: se la donna non vuole, l’uomo non riesce a violarla. La violenza? È la donna che la cerca. Tutto ciò non è vero. L’autore, con l’aiuto delle carte di migliaia di processi, ci fa incontrare donne che hanno avuto il coraggio di portare in giudizio gli stupratori, che non hanno accettato di ritirare la denuncia in cambio di denaro o del matrimonio riparatore; ci descrive uomini violenti e padri incestuosi, ma ci fa scoprire altri uomini – i parenti delle vittime – che non si vendicano uccidendo, ma ricorrono alla giustizia; ci presenta giudici – tutti uomini – che emettono sentenze sorprendenti. Pagine dense e scorrevoli, che delineano una nuova storia di donne e di uomini: francesi, inglesi, sammarinesi, settentrionali, meridionali, calabresi. Una storia in gran parte sconosciuta”.

Enzo Ciconte ha insegnato Storia della criminalità organizzata all’Università di Roma Tre. Ha realizzato numerosi studi relativi al meccanismo di penetrazione delle mafie al nord, ai rapporti tra criminalità mafiosa e locale e alle attività mafiose nei nuovi territori. Consulente della Commissione parlamentare antimafia, ha scritto molti libri sulla criminalità organizzata. Nel 1987 è stato eletto deputato della Repubblica Italiana.

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