Savona, “Uomini in Fiore”: un 8 Marzo a Palazzo Santa Chiara

“Uomini in Fiore”: un 8 Marzo a Palazzo Santa Chiara: con il patrocinio e la Uomini in fiorecollaborazione del Comune di Savona, a partire dalle ore 15 un ricco programma con fotografia, musica, trucco teatrale, danza, sport, teatro, fiori e molto altro. Prevista anche una raccolta fondi per “Il nido di Dam”, comunità di tipo familiare per minori vittime di violenza.

RobertoMichels

“Mettete dei fiori nei vostri cannoni”, era il motto usato dagli hippies negli anni 60 per protestare contro la violenza e le guerre; “mettete dei fiori nei vostri barboni” è lo slogan di “Uomini in Fiore”, la manifestazione che si terrà in occasione della festa della donna nella cornice di Palazzo Santa Chiara in via Pia a partire dalle ore 15.

L’iniziativa, promossa con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Savona, nasce da un progetto fotografico di Marco Toschi e Marcello Terruli e dalla creatività della make up artist Marzia Pistacchio, a cui si sono aggiunte anche l’Arte Studio Franca Luana e Marsha e la fiorista Rita Diana Clorofilla.

Il nucleo di questo progetto ha visto la luce in occasione della Giornata Nazionale Contro la Violenza Sulle Donne, di cui “Uomini in Fiore” realizza una perfetta sintesi grazie alla sinergia fra fotografia e trucco, che trova compiuta espressione negli scatti fotografici esposti fra le mura di uno degli edifici storici più suggestivi di Savona.
Nella mostra fotografica si riconoscono diversi esponenti del panorama musicale, culturale e sportivo del territorio, che si sono prestati a diventare, con il loro volto, un omaggio floreale in carne ed ossa ai due sessi.

«Nella giornata dell’otto marzo abbiamo voluto creare un’occasione di festa e un omaggio sia al mondo maschile che a quello femminile – spiega Marzia Pistacchio, direttrice artistica dell’iniziativa – vedere dei fiori su uomini dall’aspetto apparentemente rude sembra un attacco alla loro mascolinità ma, al contrario, i decori floreali ne esaltano l’espressività e avvicinano i due generi in un campo spesso riservato alle sole donne. Dopo anni in cui le donne per essere considerate paritetiche hanno dovuto mostrare attributi maschili, è giunto il momento che gli uomini per la stessa ragione dimostrino di apprezzare fiori e trucco” ».

Dichiarano l’Assessore alle Pari Opportunità Isabella Sorgini e l’Assessore alla Cultura Elisa di Padova: “Siamo liete di ospitare nel nuovo spazio del passaggio del Palazzo Della Rovere, riaperto in dicembre alla cittadinanza, questa iniziativa che mette in luce un punto di vista nuovo e originale sull’archetipo maschile. Non l’uomo “macho” ma l’uomo che ascolta, sensibile, disponibile; un lupo buono e nuovo nella favola di Cappuccetto Rosso, come ben evidenziato nell’immagine ritratta nella locandina dell’iniziativa. Apprezziamo, infine, che la raccolta fondi prevista nell’ambito della manifestazione sia destinata al Nido di Dam, comunità per minori vittime di violenza”.

PROGRAMMA – La mostra sarà accompagnata durante l’intero pomeriggio da un ricco programma di performance artistiche, tra cui spiccano quelle realizzate grazie agli studenti de La Fenice e del Centro Formativo Confartigianato -a conferire un’importante valenza didattica all’evento- nonché quella del Maestro Carlo Aonzo, tra i migliori mandolinisti al mondo. Nel dettaglio il programma della giornata:  – set fotografico professionale a disposizione del pubblico; -stazione trucco a cura di La Fenice a disposizione del pubblico; -stazione parrucco a cura di Futura Centro Formativo Confartigianato Savona e di Franca Luana Marsha Artestudio a disposizione del pubblico; -stazione floreale a cura di Rita Clorofilla; -sabba artistico “STREGA” regia di Marzia Pistacchio e Valeria Chiara Puppo con Edo Pampuro , Romina Ponyo e le danzatrici Danzeria Pueblo Blanco; -concerto del Carlo Aonzo Trio; -intervento musicale di Dario Camuffo; -flash mob stregonesco e esibizione di tango a cura di Semplicemente Danza; -dimostrazione di flag football a cura dei Ducks Ellera; -animazione a cura di Centro MAYA
Durante l’evento sarà possibile fare offerte per il “Nido di Dam”, una comunità di tipo familiare per minori vittime di violenza che partecipa alla giornata con una mostra dei lavori dei ragazzi della casa famiglia; i fondi raccolti verranno poi trasformati in buoni spesa per la struttura.

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