Savona Aurelia Bis, Burlando: “Nel giro di un paio d’anni la fine dei lavori”

 “È un’opera che ha avuto grandi problemi nella fase di avvio, adesso Aurelia bis Savona imm 20febbraio2015.docsuperati. Nel giro di un paio d’anni si potrà così traguardare il completamento di un lavoro veramente importante per quella parte della nostra regione”. Lo ha detto oggi il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando presentando i lavori per l’Aurelia bis a Savona, insieme con l’assessore alle Infrastrutture Raffaella Paita e il vice sindaco di Albisola superiore Maurizio Garbarini.

Gli interventi per la statale 1 Aurelia riguardano la viabilità di accesso all’hub portuale di Savona, l’interconnessione tra i caselli della A10 di Savona e Albisola e i porti di Savona e Vado, e la variante alla statale 1 Aurelia nel tratto tra Savona, torrente Letimbro, e Albisola Superiore. L’opera, commissionata da Anas, è stata finanziata con 222 milioni 620 mila euro da fondi Cipe. I lavori sono iniziati nel febbraio 2012 e si concluderanno nella primavera del 2017.

Il tracciato della variante all’Aurelia storica, appaltato da ANAS, ha origine a Savona con uno svincolo lungo corso Ricci, in prossimità del torrente Letimbro, poco più a nord del tracciato autostradale e termina ad Albisola Superiore, in corrispondenza della strada provinciale per Ellera, dopo l’attraversamento del torrente Sansobbia. Lungo il tracciato sono previsti altri svincoli: il raccordo Miramare, a servizio della zona Valloria e quindi del porto e dell’ospedale savonese, e la rotatoria Grana, sulla sponda destra del torrente Sansobbia, verso la zona industriale di Albissola Marina. Si tratta di una strada extraurbana secondaria, ad una corsia per senso di marcia, banchine laterali e larga 10 metri e mezzo. La lunghezza complessiva del tracciato è di circa 5 chilometri, di cui 3,7 in galleria e 460 metri su viadotto.

La variante è la tratta centrale di un sistema più ampio, che va da Celle Ligure alla zona ovest di Savona, da dove si può proseguire sulla strada di scorrimento Savona-Vado, o entrare in autostrada al casello di Savona Zinola. Dopo la consegna dei lavori, a causa della complessità della cantierizzazione, delle demolizioni necessarie e della rimozione delle principali interferenze, sono passati alcuni mesi ma oggi i lavori sono in corso e sono stati attivati tutti i cantieri previsti. In particolare, sono state scavate le prime due gallerie, la Grana, lato Albisola, con metodo tradizionale, e la Basci, lunga 490 metri con una fresa meccanica. Sono iniziati i lavori relativi allo svincolo Miramare dove è in fase di completamento lo scavo su tutta l’area. La percentuale di avanzamento dei lavori è pari al 24,5%.

La Regione Liguria, insieme con i Comuni interessati, ha avanzato alcune richieste migliorative rispetto al progetto approvato. La prima, accolta da ANAS, serve a rimediare la bocciatura al CIPE del previsto svincolo di Margonara, complementare allo svincolo Miramare e importante per garantire i collegamenti della variante con la zona est di Savona e con il porto. Il progetto è stato sottoposto recentemente a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) con esito positivo e a breve verrà sottoposto da ANAS all’approvazione del CIPE. Terminata questa procedura, verranno rivisti i termini contrattuali di fine lavori che determineranno il posticipo alla primavera del 2017. Gli altri temi sui cui si sta lavorando sono volti a migliorare l’inserimento ambientale delle zone di Miramare, via Schiantapetto e rio Basci.