Legname accumulato sulle spiagge liguri: arriva l’ordinanza dal capo del dipartimento della Protezione Civile

Roberto Bagnasco, consigliere regionale e coordinatore provinciale di Roberto Bagnasco 01Forza Italia e Marco Melgrati, presidente del Gruppo Regionale Forza Italia, prendono positivamente atto che è arrivata l’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri che dispone la modifica del comma 2 dell’articolo 11 e che consente, previa ordinanza del Sindaco, di bruciare il legname in piccole cataste, sino a tre metricubi, sulle spiagge dei Comuni interessati dagli eventi alluvionali di ottobre e novembre 2014. Bagnasco e Melgrati si augurano che “si possa così finalmente porre la parola fine ad una vicenda la cui gravità è anche superiore alla problematica già di per se di grande rilievo sia ambientale che economico”.

“Decine di migliaia di euro spesi dalle amministrazioni Comunali e dagli operatori balneari, un’immagine pessima del nostro litorale è il prezzo pagato per le inefficienze della pubblica amministrazione, con la Regione Liguria che solo il 21 gennaio e il 14 febbraio appena trascorsi si è fatta carico di richiedere la modifica all’ articolo 11 della precedente ordinanza, che risale a al 14 novembre 2014, al fine di consentire ai Comuni di bruciare il legname in piccole cataste verificando la tipologia dei materiali.”

“Un dialogo tra sordi quello tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Regione e l’Arpal il suo Ente strumentale che ha portato a perdere oltre quattro mesi di tempo e a sprecare denaro pubblico”. Concludono Bagnasco e Melgrati: “Speriamo che, finalmente, si sia chiusa una brutta pagina di cattiva amministrazione della nostra Regione e a pagare sono sempre i cittadini”.