Museo dell’orologio da torre “G. Bergallo”: incremento di oltre il 60% delle presenze dal 2013 ad oggi

A dispetto della crisi economica che ha colpito molti settori non ultimo OrologioMOT3quello del turismo e della cultura, è un trend positivo quello che coinvolge il museo dell’orologio da torre “G. Bergallo”, situato nella frazione di Bardino Nuovo comune di Tovo S. Giacomo.

La moderna struttura, nata dalla volontà dell’ultimo orologiaio Giovanni Bergallo che espresse il desiderio di donare la sua collezione al proprio paese per esporla come testimonianza dell’arte orologiaia  e della tradizione familiare per le macchine del tempo e che accoglie al suo interno innumerevoli pregiati meccanismi amorevolmente restaurati per poter essere ammirati dai visitatori, ha visto, dal 2013 ad oggi, un incremento di oltre il 60% delle presenze.

Merito di questa crescita anche la collaborazione sinergica tra la cooperativa sociale Arcadia, attuale gestrice del museo, ed il comune di Tovo San Giacomo: ” Questa collaborazione ha permesso di ideare e realizzare moltissimi eventi dedicati sia ai più piccoli sia agli adulti, con laboratori, giochi, concorsi (come “L’amore nel tempo”), serate musicali, eventi dedicati all’enogastronomia e alla valorizzazione dei prodotti del territorio; il tutto accompagnato da un costante e quotidiano lavoro di promozione e pubblicizzazione, soprattutto sui social networks, come Facebook e Twitter”.

“Siamo molto orgogliosi dei risultati ottenuti – affermano dalla cooperativa Arcadia – che sono un ulteriore stimolo per continuare a crescere e migliorare: abbiamo in progetto nuovi eventi e la possibilità di creare convenzioni e partnership con le strutture ricettive del territorio limitrofo, per favorire la conoscenza e la fruizione del museo al maggior numero di visitatori possibile”.

La prossima primavera, inoltre, sarà presentato il catalogo scientifico, attualmente in fase di redazione, e sarà posizionata la nuova cartellonistica che permetterà di dare maggiore visibilità al Museo Bergallo.