FutureDem Liguria: “Contrari alla non esclusività dei primari a discapito dei cittadini”

FutureDem Liguria si schiera dalla parte dell’Assessore Claudio Montaldo Montaldo Claudio3nella diatriba interna al Partito Democratico a proposito della proposta avanzata dal consigliere Valter Ferrando PD, per l’eliminazione del vincolo di esclusività per l’esercizio della professione medica per i primari delle strutture sanitarie pubbliche.

“Abbiamo letto della mediazione ottenuta all’interno del gruppo Pd in Regione, che manterrebbe il vincolo di esclusività solo per i direttori di dipartimento, circa 50 su 348 primari in Liguria, ma riteniamo sacrosante le posizioni espresse dall’Assessore alla Sanità Montaldo” affermano i giovani di FutureDem, “la Liguria è una delle 5 regioni rimaste ad applicare la legge Bindi del 1999 che prevede la corresponsione di circa 1500 euro di indennità proprio per far si che i primari delle strutture pubbliche dedichino il loro tempo alla cura dei pazienti con costi a carico del Servizio Sanitario Nazionale. E’ assai curioso che un’Amministrazione di centrosinistra voglia applicare la legge Sirchia, Governo Berlusconi del 2004, che permette ai primari di svolgere attività privata. La scusa di fermare l’emorragia dei primari, diretti verso altre Regioni ove è permessa l’attività extra moenia non regge, e regge ancora meno la motivazione di poter snellire le liste d’attesa, data la necessità di maggior personale sanitario nelle strutture pubbliche “.

“I primari delle strutture pubbliche devono poter garantire a tutti i cittadini un servizio di qualità e a tempo pieno, per noi non ci devono essere pazienti di serie A, a pagamento,e pazienti di serie B, serviti dal SSN. E non troviamo nemmeno corretto che un professionista possa usare una struttura pubblica per implementare il proprio numero di pazienti privati” continuano gli esponenti di FutureDem, “Si pongono inoltre ulteriori rilievi di opportunità deontologica e politica: Ferrando è un primario in aspettativa, quindi interessato dalla modifica legislativa che propone. L’ulteriore rilievo politico che noi ravvisiamo è la fretta con cui l’Amministrazione Regionale si appresta a far passare tale provvedimento con i voti di parte dell’opposizione di centrodestra, il che ci pone degli interrogativi sulla chiarezza dell’azione politica della maggioranza, in particolare in vista delle prossime elezioni Regionali”.