“Pietre d’Incontro”: un percorso dal Carlo Felice a Palazzo Reale per omaggiare Niccolò Paganini

La Genova di Niccolò Paganini omaggia il suo più grande musicista con la Niccolò Paganiniposa delle “Pietre d’Incontro”, dodici targhe di pietra e ottone numerate sistemate come piastrelle sul piano strada di fronte ai siti monumentali e storici della città a lui legati.
L’iniziativa è dell’associazione Amici di Paganini, in collaborazione con la Regione Liguria e il Comune di Genova, Municipio Centro Est.
“Un modo per ricordare, con un segno duraturo, la presenza di Paganini nella sua città e non solo a Genova”, spiega il presidente del sodalizio Enrico Volpato che insieme con la Regione Liguria sta condividendo il progetto con Nizza, dove Niccolò Paganini ha soggiornato, si è esibito e dove è morto, il 27 maggio 1840. anche la città della Costa Azzurra verrà realizzato un percorso Paganiniano con le Pietre d’Incontro”.
A Genova l’iniziativa sarà presentata sabato 14 febbraio 2015, con la posa della pietra in piazza De Ferrari, davanti al Teatro Carlo Felice. Gli altri siti sono : il Teatro del Falcone, primo palcoscenico genovese annesso a Palazzo Reale, la Chiesa di San Filippo , Palazzo Tursi con la Sala Paganiana, La chiesa delle Vigne, il Palazzo Pammatone, Palazzo Ducale-Torre Grimaldina, la Chiesa di San Donato, Il Teatro della Tosse (Teatro di Sant’Agostino), La Chiesa di San Salvatore, la Villetta Di Negro.
Per l’assessore al Turismo e alla Cultura della Regione Liguria Angelo Berlangieri l’aver inserito la città francese nel progetto “potrà contribuire a far conoscere sempre di più la vita del sommo musicista genovese”.
“Questa iniziativa lega la figura di Niccolò Paganini ai luoghi della città che lui ha amato e che lo hanno visto protagonista”, afferma Maria Carla Italia, assessore del Municipio Centro Est.
E di “un nuovo tassello nella valorizzazione della figura del grande violinista, dopo l’inaugurazione, lo scorso anno, a San Biagio di Valpolcevera, nella casa appartenuta ai Paganini, di un monumento commemorativo”, parla l’assessore al Turismo del Comune di Genova Carla Sibilla.
Il clou Paganiniano a Genova, dove è custodito il celebre il famoso violino “Cannone”, sarà poi il 54° Premio Paganini, il prestigioso concorso internazionale che ha laureato artisti straordinari come Salvatore Accardo e Leonidas Kavakos. Le domande pervenute sono ben 101 e le preselezioni hanno preso il via da Genova l’8 e il 9 ottobre, per poi proseguire a New York (12 e 13 ottobre), Vienna (16 e 17 ottobre) e Tokyo (18 novembre).
Le pietre di Paganini sono state realizzate dall’azienda Luigi Busellato, “storico” produttore genovese di targhe.

RobertoMichels

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