Tutela Dea II Livello di Santa Corona e assetto ospedaliero Ponente ligure: approvata all’unanimità la Mozione Melgrati

Approvati all’unanimità la mozione promossa dal Capogruppo di Forza Marco Melgrati B1 00Italia in Consiglio regionale Marco Melgrati sulla tutela del DEA dell’Ospedale Santa Corona e sull’assetto ospedaliero del Ponente ligure. Collegato al documento l’Ordine del Giorno con il quale si ribadisce la strategicità dei 4 ospedali presenti sul territorio. Con la mozione inoltre la Giunta regionale si è impegnata ad inserire nei tempi brevi nel documento di programmazione della rete ospedaliera regionale la realizzazione del nuovo Monoblocco del Santa Corona, documento che dovrà essere approvato dal Consiglio regionale. A darne notizia è lo stesso Melgrati che spiega: “sono soddisfatto di questa importante presa d’atto da parte di tutto il Consiglio regionale e della Giunta. Benché la sinistra non condividesse l’analisi sulle premesse del mio documento, che mettevano in evidenza le ridondanze di alune specialità presso il Dea di I livello di Savona e assenti a Santa Corona DEA di II Livello, tutti hanno convenuto sul fatto che il territorio del Ponente e del savonese debba mantenere l’assetto ospedaliero attuale composto dal DEA di II Livello del Santa Corona di Pietra Ligure, dal DEA di I Livello San Paolo di Savona e dai due ospedali territoriali di Albenga e Cairo Montenotte”.

RobertoMichels

“È bene dire – continua il capogruppo di Forza Italia – che per le anomalie di dislocazione e le sperequazioni sulle dotazioni del corredo specialistico tra i vari ospedali, nonostante la loro classificazione, determinano gravi disagi e inadeguatezze funzionali al DEA-HUB di Santa  Corona, dove mancano specialità come la Cardiochirurgia, il reparto di Pediatria (solo pronto soccorso pediatrico), la Pneumologia (solo day ospital), i problemi del reparto di Chirurgia Vertebrale, con letti sparsi e ospitati nei vari reparti, il non ancora a regime reparto di Emodinamica h.24, e quindi alla rete delle emergenze, oltre ad essere causa di inutili stanziamenti di risorse a causa della “ridondanza” e sdoppiamento di reparti”.

“Con l’impegno preso da tutta l’Assemblea legislativa sul Monoblocco del Santa Corona oltre alle tempistiche sul documento di programmazione è chiaro che dobbiamo conoscere come la Giunta regionale intenda finanziare questo intervento e soprattutto con quali tempi. E’ incredibile che questo stesso documento approvato oggi all’unanimità in Consiglio regionale con il determinante voto del partito democratico preceduto dalla dichiarazione di voto favorevole del capogruppo Miceli sia stato presentato dalle Minoranze Consiliari in Comune a Pietra Ligure e sia stato bocciato dalla Maggioranza a guida Pd del Sindaco Valeriani”, conclude Marco Melgrati.

Ultima revisione articolo: