Liguria verso le Regionali: “una lista alternativa al centrodestra e al PD”

Proseguono gli incontri tra varie componenti della sinistra ligure, la quale Punti interrogativisi sta confrontando sulla possibilità di creare una comune “lista alternativa al centrodestra e al PD” alle prossime elezioni regionali di primavera. La scorsa settimana “Rete a sinistra” e “Altra Liguria” hanno organizzato a Genova due assemblee pubbliche. Rifondazione Comunista, spiega Marco Ravera, segretario regionale di RC, «era, ovviamente, presente e lavora per unire l'”entusiasmo” e la “rabbia” emerse nei due incontri. L’occasione che abbiamo davanti è unica. Con la crisi di un Partito Democratico, sempre più spostato a destra, la sinistra non può permettersi divisioni. A chiedercelo non sono le centinaia di persone che hanno partecipato alle due assemblee, ma i cittadini liguri».

Secondo il movimento “L’Altra Liguria” «Dal percorso avviato nei mesi scorsi può nascere una svolta dal basso: un’alternativa al centro sinistra e centro destra per governare la Regione in modo condiviso, democratico, onesto e trasparente».

«La crisi economica, ambientale, morale e sociale della Liguria» – è stato detto sabato durante la riunione al Circolo Zenzero di Genova – « nasce dalla decomposizione di un sistema di potere che ha prosciugato la democrazia e selezionato classi dirigenti inadeguate e propense al carrierismo e che ha trasformato la politica in ascensore individuale. In questo contesto le compromissioni sono state profonde e plurime, ed hanno coinvolto anche la sinistra organizzata, che ora è chiamata a recuperare la propria credibilità facendo un passo indietro e rinunciando ad ogni forma di personalismo. Per questo proponiamo che alle prossime elezioni regionali prenda campo una presenza totalmente estranea rispetto a questo passato imbarazzante».

Il primo obiettivo della futura lista di sinistra «è la lotta di liberazione dall’affarismo di una casta cresciuta all’ombra del burlandismo, che ora si ricicla con il patto del nazareno in salsa ligure, i cui effetti si sono già visti nell’inquinamento delle primarie. Liberarci da questa mala politica è il prerequisito per tornare a una politica dalla parte delle donne e degli uomini di Liguria che invitiamo a sostenere il nostro impegno».
Il 31 gennaio nella sala di “Genova Eventi” in via XX Settembre 41 si terrà un’assemblea regionale che sarà organizzata da una pluralità di soggetti della sinistra.