“Incanti di Natale”: doppio appuntamento musicale a Loano

Sabato 3 gennaio, a Loano, doppio appuntamento musicale nel calendario No Troubledelle manifestazioni “Incanti di Natale”, promosso dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano.

RobertoMichels

Alle ore 16, in piazza Rocca, si svolgerà il concerto del trio vocale No Trouble. Arya Delgado, Andrea Xeniadis e Alice Macchi eseguiranno un repertorio che  va dal rhythm’n’blues, al soul da Aretha Franklin a Ray Charles e Stevie Wonder.

Alle ore 18.00, nell’Oratorio N.S. del SS. Rosario, si svolgerà un nuovo concerto della rassegna “I concerti dei Turchini”, organizzata dalla Confraternita delle Cappe Turchine.
L’Associazione Musicale Amici dell’organo e l’Associazione S. Ambrogio Musica, nell’ambito del progetto musicale itinerante “I concerti di San Torpete”, presenteranno il concerto d’organo di Silva Manfrè.
Silva Manfrè, titolare dell’organo della chiesa di St. Thekla a Vienna, dove risiede, presenterà un programma di musiche del ‘700 in parte legate al clima delle feste natalizie. Eseguirà la Suite de Noël del compositore francese Michel Corrette (1707-1795) che, al pari di molti altri musicisti sei-settecenteschi, si cimentò con quella forma tipica della musica francese per organo quale è il Noël,. Tratta dal Nouveau Livre de Noëls edito a Parigi nel 1741, la Suite si compone di tre canti di ispirazione popolare di diversa provenienza (tra cui un Noël provençal) ed è conclusa da un Carillon.
Saranno poi eseguiti brani di due autori napoletani: tre sonate del grande Domenico Scarlatti (1685-1757), tra cui la Pastorale K 315, e la Sonata III del meno noto Giovanni Francesco De Majo (1732-1770). Seguirà la Pastorale di Fedele Fenaroli (1730-1818), anch’egli di formazione napoletana e maestro di compositori quali Zingarelli, Cimarosa e Marcadante. Il concerto si chiuderà con la Suite n. 1 tratta dalla celebre Water Music di Händel.
Dopo essersi diplomata in Italia, Silva Manfrè si è perfezionata con Michael Radulescu a Vienna e ha frequentato numerosi corsi e seminari con i maggiori organisti e interpreti della musica antica (Guy Bovet, Harald Vogel, Lorenzo Ghielmi, Paolo Crivellaro). Ha tenuto concerti nelle più importanti rassegne musicali in numerosi paesi europei.
A Loano suonerà l’organo dell’Oratorio di N-S. del Rosario, pregevole strumento di scuola organaria toscana del XIX secolo costruito dal pistoiese Nicomede Agati nel 1850 (opus 381) attivo anche a Genova e in Liguria. Lo strumento dispone dei registri tipici dell’epoca, tra i quali quelli ad ancia come il Cornetto a tre Ordini e la Tromba e quelli di “effetto” (Cappello Chinese, Grancassa col Sistro e il Timpano, Passeraio, Banda Turca e Campanelli). È stato restaurato nel 2004 da Graziano Interbartolo di Stella Gameragna (SV).

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