Finale Ligure: doppio appuntamento con le visite guidate gratuite

Doppio appuntamento con le visite guidate gratuite organizzate ????????????????????????????????dall’associazione Garosci de Pia con il patrocinio dell’Assessorato alla cultura e al turismo del Comune, domani, martedì 30 dicembre, a Finale Ligure. In programma alle 10 la visita al centro storico di Finalmarina, alla Basilica di San Giovanni Battista e alla Pieve del Finale (ritrovo con la guida nei pressi dell’arco di Margherita di Spagna) e alle 16 la visita al centro storico di Finalborgo, alla Collegiata di San Biagio e al Complesso monumentale di Santa Caterina (ritrovo con la guida in piazza San Biagio). Per informazioni: tel. 348.0084887– 339.4402668.

LA PIEVE DEL FINALE – La Pieve del Finale, monumento paleocristiano e altomedioevale, è una scoperta relativamente recente essendo stata messa in luce negli scavi del 1940 e il 1945. Si trova esattamente sotto l’attuale Chiesa dei Padri Cappuccini e segna la località ad fines ove convennero da epoca remota gli abitanti dei dintorni per darsi un’organizzazione comune. Sacra a S. Giovanni Battista, fu per dieci secoli circa la chiesa battesimale di tutto il Finale, finché le sue prerogative passarono alla più grande collegiata. Oggi la pieve si presenta come una grande aula rettangolare absidata e si sovrappone direttamente a livelli d’uso di età imperiale romana (I-IV secolo). Alcuni reperti suggeriscono, infatti, che la chiesa primitiva sarebbe sorta sull’area di un abitato romano, probabile centro del pago Pollupices. Gli scavi della Pieve hanno riportato alla luce l’altare in muratura, la “confessione” per le reliquie dei Martiri, i resti della “schola cantorum”, la vasca battesimale, un’iscrizione funeraria (epigrafe di Paula) con la probabile data della chiesa (517 d.C.), due tombe a cassa laterizia del IV e V secolo, i pilastri del successivo allargamento a tre navate (VII o VIII secolo). Altre modifiche della chiesa risalgono al XII-XIII secolo; quelle decisive, che trasformarono l’interno alla maniera barocca, al Seicento.

FINALBORGO FRA I “BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA” – Nel 2004, Finalborgo è entrata a far parte del prestigioso club dei “Borghi più belli d’Italia”, nato nel marzo del 2001 su impulso della Consulta del Turismo dell’Associazione dei Comuni Italiani (ANCI).
In tutta Italia i borghi di pregio ammessi a far parte dell’associazione sono un centinaio. Il Club, che li ha scelti passando al setaccio l’intera penisola, si è dotato di una Carta di Qualità e di uno Statuto per definire i criteri di ammissione. Un esame accurato che ha promosso un centinaio di località, inserite di diritto nella guida dei “Borghi più belli d’Italia”.
Le condizioni per accedere al club sono sostanzialmente due: la caratteristica di “borgo”, ossia una popolazione inferiore ai 2 mila abitanti nel centro storico e ai 15 mila nell’intero Comune, e una notevole qualità urbanistica ed architettonica vincolata dalla Soprintendenza alle Belle Arti.
Finalborgo risponde a questi requisiti: “… chiuso tra mura medievali ancora ben conservate, intervallate da torri semicircolari e interrotte solo in corrispondenza delle porte, Finalborgo offre subito al visitatore una sensazione di protezione e raccoglimento. L’antica concezione difensiva sopravvive nel reticolato delle vie […] percorsi gli stretti vicoli, ogni piazza è una conquista e una sorpresa, in grado di esibire meraviglie nella “pietra del Finale”, l’ardesia che adorna portoni, si modella in colonne, diamanti, ornamenti. Se i grandi monumenti esprimono, per così dire, la forza e la vanità del borgo, i negozi e le botteghe artigiane ne rappresentano la vivacità…” (dalla Guida 2004 dei Borghi più belli d’Italia).

* Foto Studio Merlo – Genova