Sciopero generale Cgil e Uil “contro il Governo per l’occupazione e la ripresa”

Manifestazioni anche a Savona e in Liguria per lo sciopero generale indetto Matteo Renzi 01oggi da Cgil e Uil. Nel perdurare della crisi, sotto accusa da parte dei sindacati «le soluzioni insufficienti predisposte dal Governo»: «Esecutivo che – sostengono – attraverso il jobs act e la Legge di Stabilità ha proposto misure che non riescono a far fronte alla drammatica situazione nazionale rispetto all’occupazione e alla ripresa. In questi mesi il Governo ha continuato a tirar dritto sulle richieste provenienti dai lavoratori, i quali sono rimasti esclusi da un dibattito che il nostro Premier ha teso ad infiammare in maniera strumentale. Un atteggiamento che non ha prodotto nessun contrasto alla crisi, nessun sostegno all’economia reale: solo tante chiacchiere e misure inique che non produrranno mai risultati veri sul piano degli investimenti. Le politiche economiche e quelle sul lavoro hanno peggiorato le condizioni di vita di milioni di persone, indebolito i nostri sistemi di protezione sociale e ridotto le tutele per chi è stato più colpito dalla crisi. Si può far crescere il Paese se si investe sul lavoro e se si aiuta chi è in condizioni di disagio, se si accetta la scommessa dell’innovazione e si promuove più equità fiscale».
«Mentre la criminalità organizzata si impossessa delle nostre istituzioni, il governo non fa nulla per applicare strumenti che contrastino i disegni malavitosi come una legge seria sugli appalti o il falso in bilancio. Invece si occupa in modo meticoloso all’articolo 18, alla tassazione del Tfr dei lavoratori e non mettere risorse sugli ammortizzatori sociali che sono a tutt’oggi insufficienti. Ai giovani promette il contratto a tutele crescenti e la cancellazione del precariato, ma omette di dire che con l’abolizione dell’articolo 18 niente e nessuno li difenderà più dal licenziamento. E intanto le vertenze industriali continuano ad essere affrontate singolarmente senza una visione nazionale di politica industriale. Il sindacato vuole unire il Paese con il lavoro, estendere le tutele e rimettere in moto l’economia. Se il Governo riuscisse ad ascoltare le nostre buone ragioni, riuscirebbe finalmente a cambiare verso alle sue politiche che fino a questo momento appaiono inefficaci e sbagliate».

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