Kronoteatro ad Albenga torna Marta Cuscunà

marta1– di Alfredo Sgarlato. La stagione di Kronoteatro riprende con un’interprete che già l’anno scorso aveva incantato la platea, al festival terreni Creativi, con la propria bravura. Per chi se la fosse persa, ecco cosa scrivevamo l’8 agosto dell’anno scorso:

“Il clou della serata è il monologo di Marta Cuscunà “La semplicità ingannata”. L’attrice, nonché autrice e regista della spettacolo, ci narra la condizione della donna nel ‘500, quando un difetto fisico o un carattere ribelle facevano aumentare la dote richiesta e quindi diminuire la possibilità di sposarsi. Per cui molte ragazze, per motivi sociali o familiari, venivano destinate ad essere spose di Cristo. Quindi si narra di un episodio storico molto interessante e per nulla conosciuto, la vicenda delle Clarisse del convento di Udine. Marta è in scena da sola, attorniata da pupazzi a cui presta la voce nei momenti dialogati. Esprime una presenza scenica fortissima, la sua voce ha un bel timbro, alterna italiano colloquiale e antiquato e cadenze dialettali. Riesce a creare un pathos eccezionale, stemperato da momenti più divertenti, quando come un ventriloquo dà voce ai pupazzi. Il pubblico è totalmente rapito e gli applausi si susseguono durante e dopo lo spettacolo, persino quando gli spettatori incontrano l’attrice in giro per lo stabilimento durante il concerto. Scelta azzeccatissima, un bravo ai ragazzi di Kronoteatro per averci fatto scoprire, e non è la prima volta, un talento puro.” Sorprendente vedere Marta di persona dopo lo spettacolo, quella che sul palco appariva un monumento di talento e carisma in abiti normali è uno scricciolo piccolo e minuto.

marta2Il nuovo spettacolo si intitola “È bello vivere liberi”, ed è la storia di Ondina Peteani, prima donna staffetta partigiana, poi deportata ad Auschwitz. Lo spettacolo ha vinto il premio Scenario per Ustica 2009. Intento dell’attrice è liberare la resistenza dal clima di retorica ingrigita che spesso l’avvolge, per restituire la vitalità del quel periodo, riuscendo anche a divertire il pubblico. Marta Cuscunà, Premio Duse, è attrice professionista dal 2004, ha lavorato a lungo nel teatro per ragazzi e ha studiato a Barcellona con Joan Baixas e Josè Sanchis Sinisterra.