Regione, Melgrati (FI): “inaccettabili continue assenze della sinistra ai lavori delle Commissioni”

Questa mattina si è riunita la VI Commissione per affrontare l’importante Marco Melgrati B1 00tema della Legge Urbanistica regionale, dichiara il Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati, presente alla riunione, che denuncia ancora una volta l’assenza degli esponenti della Maggioranza e dichiara: ½è veramente incredibile che su un provvedimento di così grande spessore, uno dei più importanti dell’intera legislatura come la revisione della “Legge Urbanistica Regionale”, siano presenti solo 3 consiglieri di Maggioranza del centro sinistra, quali il Presidente Capurro, Stimamiglio ed Olivieri. Dopo due ore di lavoro, a mezzogiorno, si è giunti all’approvazione della modifica alla Legge regionale “Adeguamento delle discipline e conferimento delle funzioni agli Enti Locali in materia di ambiente, difesa del suolo ed energia”, e solo dopo è cominciata l’esposizione degli emendamenti alla Legge Urbanistica regionale. Nel frattempo i consiglieri Donzella e Maggioni che avevano garantito a stento insieme al consigliere Rocca di Ncd il numero legale ( 21 voti con delega con i due voti di Rocca) avevano abbandonato i lavori della Commissione».

A questo punto il Capogruppo di Forza Italia faceva notare che «su un provvedimento di questa importanza è eticamente e moralmente sbagliato continuare una discussione fra “3 gatti” in Commissione: “per questo la Minoranza – continua l’esponente Azzurro – ha abbandonato l’Aula e chiesto la verifica del numero legale, che logicamente non c’era nonostante la presenza di Rocca di Ncd».

«Ho chiesto inoltre che per la prossima convocazione della Commissione con questo punto all’Ordine del Giorno l’attenzione sia focalizzata su questo provvedimento di legge e non ci siano altre “distrazioni” stante la rilevanza della legge urbanistica in discussione. Inoltre pretendo che vengano sollecitati i Consiglieri di Maggioranza a garantire la loro presenza per tutta la durata della Commissione. Questo perché diversamente non sarebbe morale, non sarebbe serio, non sarebbe etico. Ancora una volta vergogna», conclude Marco Melgrati.