Province, Rixi: “Necessario rifinanziamento per garantire alle comunità locali i servizi essenziali e occupazione ai dipendenti”

«Oggi in Regione c’era un’atmosfera da funerale e a recitare messa Edoardo Rixi 1G00Burlando, insieme a chi ha votato provvedimenti da suicidio come la riforma Fornero prima e la legge Delrio poi. Sono due anni che noi della Lega Nord diciamo che l’abolizione delle Province sarebbe stato un errore gravissimo. Ora che il disastro da noi annunciato e a cui ci siamo opposti in ogni sede si sta per consumare definitivamente, abbiamo la magra consolazione di sentirci dire che avevamo ragione anche da parte di chi ha contribuito a questo scempio istituzionale che avrà gravi conseguenze sulla tenuta dei territori e sull’occupazione di 2 mila dipendenti in Liguria».

Questo il commento di Edoardo Rixi, consigliere regionale e vicesegretario federale della Lega Nord Liguria, al termine dell’incontro di questa mattina tra Regione Liguria, il sindaco metropolitano di Genova Doria, Anci e Upi.

«Quando si prospettò l’abolizione delle Province – spiega Rixi – come Lega Nord abbiamo impugnato la carta costituzionale perché abbiamo sempre avuto un dubbio sulla costituzionalità della decisione. Ma oltre alla confusione normativa, abbiamo sempre sospettato che i tanto sbandierati risparmi non di sarebbero stati. L’unica conseguenza sarebbe stata un’ulteriore penalizzazione del nostro territorio. E così infatti è e sarà. Le ex Province sono ormai con le casse vuote. Non hanno più risorse da dedicare a capitoli indispensabili di spesa come la manutenzione del territorio, per esempio nella pulizia degli alvei di fiumi, torrenti e rii e ora che si avvicina l’inverno per spazzare la neve. Ma fatto ancor più grave è che tutte le risorse umane, i dipendenti delle Province, oggi si trovano senza una rotta precisa da seguire perché la Regione non ha ancora le idee chiare su quali mansioni e competenza farsi carico. Lo Stato centralista ha di fatto scaricato i propri sprechi sugli enti locali e sui lavoratori che oggi non hanno certezze per continuare a fare il proprio mestiere».

«È inaccettabile che operazioni senza alcun fondamento né economico né di rispetto dello stato di diritto nella garanzia dei servizi fondamentali dei cittadini possa ancora essere spacciato come una riforma. Come Lega Nord – conclude Rixi – chiediamo l’immediato rifinanziamento delle Province per garantire alle nostre comunità locali funzioni essenziali e ai lavoratori la continuità occupazionale».