Donne, “Su la testa”! Gemellaggio al festival ingauno per un NO alla violenza contro le donne

Quest’anno a “Su la testa” ad Albenga gli artisti e gli organizzatori indosseranno un nastrino arancione per manifestare il loro NO alla violenza contro le donne. Anche la kermesse musicale ingauna, ormai famosa in tutta Italia, aderisce alle iniziative del periodo tra il 25 novembre e il 10 dicembre per accrescere anche nei giovani la coscienza dell’esistenza di un grave problema sociale. Alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione si è siglato il gemellaggio di intenti fra l’Associazione ZOO di “Su la testa”, lo Zonta Club Alassio-Albenga e lo Sportello Artemisia Gentileschi che quotidianamente accoglie e sostiene le donne in questo tipo di difficoltà.

Secondo la Presidente dello Sportello sig.ra Laura Dagnino Basso: «Poiché è importantissima la prevenzione a livello culturale e sociale svolta tra la popolazione più giovane questa è una platea ideale per lanciare messaggi chiari e forti di dissenso alla violenza». Graziella Cavanna, Presidente di Zonta club Alassio-Albenga (che ha fondato lo Sportello cinque anni fa con Caritas): «È importante il lavoro di prevenzione capillare sul territorio, utilizzando gli ambiti che hanno responsabilità di educazione dei ragazzi come la scuola, i gruppi sportivi, i centri parrocchiali, le associazioni di giovani. Ecco quindi un’altra occasione per creare cultura positiva in questo senso».
Tra l’altro questa edizione di “Su la testa” è più ricca del solito di donne. «Oltre alle numerose socie donne dell’Associazione, che sono 16 su 30, quest’anno abbiamo anche un certo numero di artiste che si esibiscono come musiciste e autrici di talento» aggiunge Davide Geddo dell’Associazione Zoo. Ed anche il Premio Pisani andrà ad una donna: Alessandra Bergero.