Savona: nasce il “Contratto di affitto di poltrona e di affitto di cabina per le attività di acconciatore ed estetista”

Approvata nel corso della seduta odierna di Giunta delibera presentata Capellidall’Assessore allo Sviluppo Economico Paolo Apicella con cui viene approvato, in via sperimentale per la durata di un anno, il “Contratto di affitto di poltrona e di affitto di cabina per le attività di acconciatore ed estetista”, uno specifico contratto in base al quale un titolare di salone di acconciatura o di centro estetico può concedere in uso una parte dell’immobile nel quale viene esercitata la propria attività imprenditoriale, con le eventuali attrezzature pertinenti, ad un altro soggetto che, in veste di imprenditore in possesso dei requisiti professionali richiesti dalla legge, esercita la propria impresa (di analoga attività) nei locali concessi in affitto.
Tale possibilità, consentita dalla legislazione statale vigente, tiene conto del particolare periodo di crisi economica, che porta le imprese a ricercare nuove forme contrattuali utili a recuperare il deficit determinato dalla diminuzione di lavoro e dall’aumento dei costi, nonché a contrastare il lavoro sommerso ed abusivo. Parte integrante della delibera approvata è il documento che definisce le Linee Guida per la disciplina di questa forma contrattuale.
Dichiara l’Assessore allo Sviluppo Economico Paolo Apicella: “Le linee guida approvate dalla Giunta, primo Comune ligure a dotarsi di una regolamentazione puntuale, sono il frutto di due diverse esigenze. Da un lato la necessità di mettere a disposizione delle imprese uno strumento che dia risposte concrete, sia per il titolare dell’impresa esistente sia per quella che ha la possibilità di affacciarsi gradualmente sul mercato. Dall’altro l’evidente risultato di un percorso condiviso con le Associazioni di categoria, Confartigianato e CNA, che hanno avuto un ruolo attivo importante per sensibilizzare e coadiuvare l’amministrazione nella realizzazione della proposta. Un esempio tangibile di collaborazione che deve portare altri risultati in futuro”.
Dichiara Mariano Cerro, Direttore Confartigianato Savona: “La soluzione contrattuale che così si delinea risponde ad alcune specifiche istanze delle due Categorie interessate che sono emerse negli anni recenti, soprattutto a fronte dei mutamenti della situazione socio-economica che si sta attraversando. Confartigianato Savona ha avviato un percorso mirato ad analizzare nuovi modelli di gestione aziendale che consentano di avviare in modo regolare una propria attività imprenditoriale evitando quei fenomeni di abuso e di irregolarità che spesso alimentano l’economia “sommersa”. Tale percorso sfocia nell’accompagnamento degli operatori potenzialmente interessati verso questa nuova modalità di fare impresa sul comune di Savona, che grazie alla sensibilità dei suoi funzionari e referenti di settore, segna il passo del sistema provinciale verso nuove forme di auto imprenditoria.”
Dichiara Matteo Sacchetti, Responsabile CNA Savona: “Pensiamo che questa nuova forma contrattuale rappresenti un’apertura davvero importante da parte del Comune, un allargamento di veduta in grado di portare molti effetti positivi. In un periodo di crisi economica come questo, viene data la possibilità di abbattere i costi tramite il fitto di un piccolo ramo di azienda, a chi ha i requisiti professionali, quindi tra professionisti abilitati dello stesso settore, il tutto seguendo precise Linee Guida. Un sostegno, dunque, a chi è in difficoltà e anche uno garanzia che il rapporto tra cedente e cessionario sia paritetico; si scongiura quindi il pericolo che, sotto di esso, si nasconda un rapporto di lavoro subordinato”.

RobertoMichels

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