Finale: prosegue la mostra di Manrico Stiffi

di Adalberto Guzzinati – Sta ottenendo un notevole successo di pubblico Manrico Stiffie di critica la personale dell’artista toscano Manrico Stiffi, ospitata all’Oratorio dei Disciplinanti del complesso monumentale di Santa Caterina a Finalborgo. Stiffi è nato a San Giovanni Val d’Arno nel 1939. Hanno inciso maggiormente sulla sua formazione i periodi torinese e fiorentino. Proprio a Firenze si è diplomato alla Scuola Città Pestalozzi, seguendo i corsi della nota ceramista Ornella Calosci. A Torino è stato allievo del celebre Maestro Giovanni Reduzzi ed ha frequentato l’Accademia Albertina di Belle  Arti dove ha incontrato professori del calibro di Menzio, Scroppo e Bercetti (“I sei di Torino”). Dagli anni Settanta vive in Liguria dove ha incontrato a Calice Ligure ed Albisola molti altri artisti ed ha avuto così nuovi e rilevanti stimoli suscitando l’interesse della critica e dei collezionisti. Hanno scritto di lui fra gli altri Elisa Bergamino, Claudio Almanzi, Franco Cortese, Gianfranco D’Angelo e Dario Salani.
“Manrico Stiffi possiede una profonda sensibilità del colore e della luce- si legge nella presentazione della mostra- che sa trattare magistralmente, con consapevole mestiere. Nelle sue composizioni al movimento dinamico è affidato il mutamento degli oggetti, che crea piani diversi della rappresentazione, come si trattasse di una narrazione in continuo divenire, tra fantasia e utopia. I suoi elaborati assumono con il trascorrere del tempo e dell’esperienza una tendenza alla trasfigurazione della materia organica umana e della materia in sé. Il suo percorso artistico lo ha condotto ad una evoluzione pittorica anche inquietante e a volte onirica, attraverso ombre e trasparenze suggerite e reinterpretate attingendo anche alla pittura classica”. La mostra resterà aperta ancora fino al 26 ottobre con il seguente orario: dalle 15 alle 20, tutti i giorni escluso il lunedì.

RobertoMichels

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