Sostenere il Patto dei Sindaci per le strategia clima-energia

Regioni e comuni chiedono all’Unione Europea e al semestre di Presidenza Bandiera UEitaliana del Consiglio, di sostenere il Patto dei Sindaci italiani nato nel 2008, che impegna i comuni a ridurre di almeno il 20% le emissioni di C02 entro il 2020, attraverso Seap, un piano d’azione ad hoc. Uno strumento fondamentale per raggiungere gli obiettivi della strategia clima-energia 2030 del’UE.
Al Patto dei Sindaci, in cinque anni, hanno aderito 5300 comuni in Europa. L’Italia detiene il primato dei firmatari con 2700 adesioni, pari a circa 34 milioni di abitanti, poco meno del 60% degli italiani. In Liguria i comuni del patto sono un centinaio.
Giovedi 25 settembre- Liguria capofila con l’Agenzia regionale per l’energia Ire Spa- nella sala convegni Enea, a Roma, via Giulio Romano, 41, a partire dalle 10,30, è in programma un convegno nazionale in vista della Conferenza internazionale del Set Plan della Commissione Europea che si svolgerà il 10 e l’11 dicembre, sempre a Roma, sotto la presidenza italiana del Consiglio Ue. Alla giornata di lavori, coordinati da Ire Liguria insieme con Agenzia per l’energia della Provincia di Cosenza e con Enea, i ministeri dell’Istruzione e Università e Ricerca parteciperà il commissario Enea Federico Testa. Ai lavori parteciperanno inoltre il Joint Reserach Centre Anci, le Regioni, le agenzie italiane per l’energia e gli altri partner impegnati nel Patto dei Sindaci.
Il convegno definirà un documento che sarà consegnato al presidente del Consiglio Matteo Renzi a sostegno del Patto dei Sindaci nel prossimo Consiglio dei Ministri Ue, a ottobre. Matteo Renzi aveva già aderito all’iniziativa come sindaco di Firenze.
I 2700 comuni italiani lavorano tutti insieme per ridurre la CO2 (59 milioni di ton al 2020) e dei consumi di energia elettrica che sono negli obiettivi nazionali.
Per questo obiettivo, il Patto dei Sindaci prevede interventi negli edifici pubblici e privati, nel campo degli impianti di illuminazione e a fonte rinnovabile, e dei trasporti, con car sharing e bike sharing, piste ciclabili, navette, auto e colonnine elettriche.

RobertoMichels

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